«Sevel, no a tagli per il personale»
Atessa, la Uilm: ci opponiamo a ridimensionamenti, si devono ridurre gli sprechi
ATESSA. «Ci opporremo a ridimensionamenti strutturali della capacità produttiva e a processi di riorganizzazione che dovessero provocare licenziamenti o contraccolpi socialmente inaccettabili sul territorio». Così Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, a seguito dell’incontro, nei giorni scorsi, con i vertici di Stellantis con i quali è stato affrontato il problema, prospettato dal gruppo automobilistico, dei differenziali di costo da recuperare fra le fabbriche ex Fca e quelle ex Psa a seguito della fusione.
«Crediamo che le azioni di recupero dei costi debbano essere oggetto di confronto in sede aziendale», prosegue Ficco, «e che debbano essere perseguite con la riduzione degli sprechi e della complessità di prodotto e di processo, non certo arretrando sul piano delle condizioni di lavoro, ad iniziare dall’aspetto fondamentale della salute e della sicurezza. La direzione aziendale», riferisce il sindacalista della Uilm, «si è detta pronta a confrontarsi in fabbrica sulle azioni di recupero dei costi e ci ha dichiarato che non pensa a riduzioni strutturali della capacità produttiva nel Paese in generale, ma non ha ancora fugato tutti i nostri dubbi».
La Uilm ha chiesto chiarimenti anche sul futuro degli stabilimenti italiani e sui tempi di lancio dei nuovi modelli, tra cui la versione rivisitata del Ducato made in Sevel e il nuovo E-Ducato completamente elettrico. «Ci è stato risposto che il piano industriale presentatoci due anni fa è integralmente confermato e che il piano industriale futuro prenderà progressivamente forma nel confronto fra le parti», dice Ficco, «ci rincontreremo a fine maggio e poi a giugno, per ricevere risposte definitive su Melfi e più in generale per proseguire il confronto sulle scelte da intraprendere in tutti gli stabilimenti Stellantis in Italia. Sullo sfondo resta in ogni caso l’esigenza di avere il prima possibile il nuovo piano industriale, per conoscere quello che rappresenta il fulcro di ogni discussione, vale a dire il futuro che Stellantis immagina per il nostro Paese». (d.d.l.)
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