Sevel, prime 90 assunzioni dei 500 contratti a termine

ATESSA. Cominceranno a lavorare in Sevel già da lunedì, i primi 90 neo assunti richiesti dalla più grande fabbrica d’Europa per la costruzione di veicoli commerciali leggeri. La nuova forza lavoro...
ATESSA. Cominceranno a lavorare in Sevel già da lunedì, i primi 90 neo assunti richiesti dalla più grande fabbrica d’Europa per la costruzione di veicoli commerciali leggeri. La nuova forza lavoro fa parte della prima tranche degli oltre 500 addetti che la Sevel assumerà nei prossimi mesi a fronte di una importante salita produttiva che prevede la nascita di due nuovi modelli di furgone Ducato e l’aumento dei turni di lavoro che da maggio dovrebbero passare da 15 a 17. I contratti con cui sono entrati in Sevel i primi 90 ragazzi sono contratti a tempo determinato, i cosiddetti contratti a termine, che hanno scadenza ad agosto.
E intanto proseguono senza sosta i colloqui nelle varie agenzie interinali e nella stessa Sevel. Anche Adecco Italia, multinazionale di selezione del personale, sta cercando i profili adatti per le richieste di manodopera e di impiego da parte di Sevel. In particolare si cercano periti tecnici industriali e professionali; geometri e periti agrari; profili specializzati nel settore della manutenzione o conduzione di impianti; laureati in ingegneria disponibili a valutare un inserimento in produzione per seguire successivamente un percorso di crescita professionale. La selezione è gestita dalla filiale Adecco di Atessa. Per accedere alla selezione si può inviare il curriculum, corredato da una foto tessera, all’indirizzo mail hub.vds@adecco.it.
L'ingresso di oltre 500 nuovi dipendenti in Sevel è stato ufficializzato nei giorni scorsi nel corso di una riunione dei vertici Fca (Fiat-Chrysler) provenienti da Torino con i rappresentanti sindacali aziendali (rsa) delle organizzazioni firmatarie del contratto. Assieme alla necessità di nuove assunzioni è stato evidenziato anche il bisogno di un aumento dei turni di lavoro, questione che sarà discussa nelle varie riunioni programmate con i sindacati nelle prossime settimane. La produzione del 2019 dovrebbe superare i 300mila veicoli. (d.d.l.)
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