Sevel, sindacati divisi sulle 130 assunzioni

Atessa. Per la Fiom è solo «una timida risposta alla carenza di lavoratori». Ma la Uilm esulta
«Una timida risposta alla cronica carenza di lavoratori in Sevel». La Fiom, tramite il segretario provinciale, Davide Labbrozzi, bolla così l’annuncio dell’azienda di assumere 130 dipendenti a tempo determinato a partire già dalla prossima settimana. «Volumi produttivi in continuo crescendo», prosegue la Fiom, «non possono essere gestiti con straordinari, taglio delle pause e aumento dei carichi di lavoro. Se l’azienda vuole produrre 309mila furgoni nel 2017 deve assumere ancora». Labbrozzi torna anche sull’episodio del dipendente costretto ad urinarsi addosso per non aver ricevuto il permesso a recarsi in bagno: «Abbiamo proclamato lo sciopero dinanzi a questo avvenimento, frutto di una condizione esasperante che in Sevel non è più tollerabile. I lavoratori hanno diritto a una condizione di serenità: giuste pause, giusti carichi di lavoro, giuste giornate di riposo e clima vivibile in azienda». La Fiom ieri mattina ha partecipato a un altro sciopero contro i recuperi produttivi imposti dall’azienda. Secondo i riscontri sindacali l’adesione sarebbe stata del 50%, dato che la produzione giornaliera di ieri era inferiore della metà rispetto al solito.
Di tutt’altro avviso, rispetto alle imminenti assunzioni nello stabilimento del Ducato, è la Uilm-Uil che saluta positivamente i nuovi 130 posti di lavoro. «L’organico a tempo indeterminato della Sevel, dopo le fuoriuscite dei pensionabili e le dimissioni degli anni precedenti, a dicembre 2016 è sceso a 6.056 dipendenti», interviene Nicola Manzi, segretario Uilm Chieti-Pescara, «se poi consideriamo che gradualmente i trasfertisti stanno rientrando negli stabilimenti di provenienza, è evidente che il numero degli occupati della Sevel è destinato a salire. Alla direzione aziendale chiederemo di valorizzare il territorio utilizzando meno trasfertisti e puntando sull’occupazione locale. La Sevel dei record produttivi si riassume così: per gli anni 2014, 2015 e 2016 i veicoli prodotti sono stati rispettivamente 230mila, 260.800 e 290.009. Per quanto riguarda il capitolo salario», prosegue Manzi, «il 2017 è da considerarsi positivo visto che i dipendenti prenderanno un premio complessivo di 1.538 euro in media. Dati importanti che confermano l’impegno dei lavoratori della Sevel e il contributo che hanno saputo dare alla crescita dello stabilimento. Per questo rivendichiamo il diritto per i dipendenti di questa importante realtà produttiva di ricevere rispetto e riconoscimento per il lavoro che quotidianamente svolgono».
Daria De Laurentiis
©RIPRODUZIONE RISERVATA

