Sevel, slitta a ottobre l’aumento dei turni

Atessa. L’azienda: «Problemi nelle forniture». In estate ferie di due settimane e chiusura dal 12 al 18 agosto
ATESSA. Slitta a ottobre l’aumento delle turnazioni in Sevel alle prese con una importante crescita produttiva che ha comportato l’assunzione di oltre 500 nuovi dipendenti. La notizia è stata data dall’azienda nel presentare il piano ferie di quest’anno. Ufficialmente i nuovi turni - che sarebbero dovuti passare da 15 a 17 già dal prossimo maggio - sono slittati, così come ha spiegato l’azienda, a causa di problemi con la fornitura. Non tutte le fabbriche dell’indotto Sevel sono infatti pronte a seguire i ritmi dello stabilimento del Ducato e ad aumentare, in poche settimane, la turnazione e la programmazione delle linee. Ma da tempo all’interno di Sevel, è scontro sui nuovi turni tra i rappresentanti sindacali e azienda. La proposta della Sevel era stata quella di lasciare il turno di notte invariato e destinato ai soli volontari e aggiungere due turni al sabato che sarebbe stato un giorno lavorativo fisso invece che di turni straordinari come accaduto finora. L’aumento dei turni, inoltre, non è previsto dal contratto collettivo specifico Fiat e ci sarebbe bisogno di un accordo sindacale, così come avvenuto per altre aziende di fornitura del gruppo Fca. Ma una intesa sui turni è ancora lontana da raggiungere. Gli stessi sindacati firmatari del contratto Fiat, Fim-Cisl, Uilm, Fismic e Ugl, si sono dichiarati contrari alla nuova turnazione.
«Abbiamo proposto di far ruotare il lavoro di tutti i dipendenti su tre turni», spiega la rsa Fim-Cisl, Amedeo Nanni, «perché vogliamo che la ricchezza e il lavoro siano equamente ridistribuiti tra tutti i lavoratori. Non vogliamo dipendenti di serie A e di serie B». La questione infatti attiene anche al salario visto che i turni del sabato non sarebbero più pagati come straordinario e che, tuttavia, i lavoratori del turno notturno percepirebbero degli incentivi in più. La spaccatura dovrà essere sanata nei prossimi mesi.
Intanto è stato comunicato il piano ferie a scaglioni con la possibilità di programmare il riposo estivo di due settimane a partire dal 13 maggio fino alla fine di settembre. La chiusura collettiva dello stabilimento riguarderà invece il mese di agosto: dal 12 al 18 compreso. Considerando i giorni di Ferragosto, sabato e domenica, si tratterà di soli 4 giornate di stop. Per permettere di far godere le ferie ai dipendenti l’azienda ha inoltre comunicato che saranno assunti nuovi giovani con contratto in somministrazione, già selezionati in previsione dell'incremento produttivo.
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