Sevel supererà i 250mila furgoni, per fine anno il record di sempre

2 Settembre 2015

Andamento positivo per lo stabilimento Fiat di Atessa, numeri equiparabili all’annata d’oro del 2008 Il segretario Fim-Cisl, Uliano, è fiducioso: «Saranno stabilizzati anche i nuovi lavoratori assunti»

ATESSA. Si va verso il superamento del record produttivo di 250mila veicoli in Sevel alla fine dell’anno. I numeri, per come si presentano oggi, sono equiparabili a quelli dell’ottima annata del 2008, cui però era seguito un pesante periodo di crisi che ha visto il licenziamento di centinaia di lavoratori. Questa volta però si va in controtendenza. A commentare l’andamento più che positivo dello stabilimento del Ducato Fiat è la Fim- Cisl, primo sindacato in Sevel, attraverso la voce di Ferdinando Uliano, segretario nazionale settore auto.

«Attraverso i numerosi incontri e il lavoro intenso che abbiamo portato avanti per ogni rigo del nuovo contratto Fiat», sottolinea Uliano, «possiamo dire di aver effettuato una vera e propria rivoluzione. Fino a qualche tempo fa era impensabile che dei lavoratori appena assunti in una fabbrica Fiat potessero essere stabilizzati dopo appena qualche mese. E invece sta succedendo. A Melfi ad esempio, e succederà anche qui in Sevel. Del resto questi risultati non arrivano per caso. La Fim-Cisl ai tavoli delle trattative partecipa, non va solo ad un incontro, come fa la Fiom, per dettare le condizioni e uscire. Si tratta di anni di dialoghi e trattative».

Le linee produttive lavorano ormai a pieno regime da un anno e grazie a nuovi ordinativi la Sevel, joint-venture tra i colossi Fca, Peugeot e Citroen, può programmare anche nuove assunzioni e nuovi tipi di contratto. Gli ultimi 30 nuovi assunti della tranche dei 200-220 annunciati nei mesi scorsi da Fca, in un piano generale di assunzioni che riguarda mille dipendenti nelle fabbriche italiane, sono entrati nello stabilimento lunedì. L’obiettivo resta quello di stabilizzarli entro l’anno. Intanto i nuovi assunti, attinti soprattutto tra diplomati in area tecnico-professionale (la tendenza è di scegliere quelli con un punteggio superiore al 75 all’esame di Stato) e laureati in ingegneria ed economia, stanno già facendo dei corsi preparatori per il lavoro che li attende in Sevel. I più qualificati in qualche anno, secondo la Fim-Cisl, possono anche ambire a diventare team-leader.

Per quanto riguarda i circa 50 contratti a tempo determinato già presenti in fabbrica è prevista la proroga del contratto fino al 31 dicembre. In Sevel sono arrivati anche 45 weekendisti (contratti validi per il lavoro pomeridiano dal giovedì alla domenica pomeriggio) che resteranno in fabbrica fino a l 31 ottobre, ma che probabilmente avranno una proroga fino a fine dicembre. E restano fino alla fine di settembre anche i 200 trasfertisti arrivati da Cassino, Grugliasco e Pomigliano. Giovanni Zinni, rsu Sevel, e Primiano Biscotti, responsabile Fim-Cisl Chieti-Pescara, hanno invece illustrato la firma dell’accordo con Fca del luglio scorso. In termini di premio, se si produce a questi livelli si dovrebbero raggiungere i mille euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA