Sevel, via alla sanificazione di tutti i reparti

L’azienda tranquillizza i sindacati: distanza di almeno un metro tra le postazioni oppure mascherine
LANCIANO. In attesa del sopralluogo di domani da parte dei rappresentanti sindacali per la sicurezza sul lavoro, la Sevel ha avviato, nei giorni di fermo della produzione, una serie di misure di sicurezza per il contrasto del contagio da coronavirus in ottemperanza con le disposizioni ministeriali. Lo stabilimento dei furgoni commerciali leggeri ha fatto ricorso alla cassa integrazione per le giornate di stop, a partire da giovedì scorso. È stata quindi avviata la sanificazione completa di tutto lo stabilimento che proseguirà oggi anche nei locali destinati agli uffici. Nello stabilimento sono state individuate 138 postazioni di lavoro «critiche», ovvero che per caratteristiche di organizzazione del lavoro prevedevano spazi al di sotto di un metro di distanza. Con la nuova organizzazione del lavoro le postazioni sono state ridotte a 18, tutte nell’unità di lastratura, con il coinvolgimento di 36 dipendenti. Si sta lavorando per azzerare le criticità, ma in caso contrario gli addetti verranno dotati di mascherina e di dispositivi di protezione individuale. La direzione aziendale Sevel ha riferito ai rappresentanti sindacali di avere una buona quantità di mascherine in approvvigionamento. Potenziati anche i cicli di frequenza delle pulizie (con detergenti ad azione microbica) delle aree relax, mensa (alla ripresa dell'attività ci saranno 2 sedie invece delle solite 4 per ogni tavolo), spogliatoi e uffici. Nei reparti di montaggio, lastratura e verniciatura 1 sono state apportate delle modifiche all’organizzazione del lavoro in modo da prevedere nuove saturazioni, maggiori spazi tra le postazioni e lo “spacchettamento” delle operazioni. Le pause restano collettive con i nuovi orari comunicati a dipendenti nei giorni scorsi. La Uilm Uil ha chiesto che le mascherine vadano consegnate a tutti gli addetti che lo richiedessero e che tutte le modifiche messe in atto dall’azienda fossero verificate «sul campo» dai rappresentanti sindacali per la sicurezza sul lavoro e dai membri di commissione organizzazione e sistemi di produzione. Per questa ragione è stata chiesta la sospensione delle attività produttive per l'intera giornata di domani. L’azienda ha accolto la richiesta e convocato i rappresentanti sindacali di stabilimento per domani alle 10 per effettuare il sopralluogo.

