Sevel, è scontro sul turno di notte

12 Aprile 2021

L’azienda ha deciso di erogare 25 euro di incentivo: è polemica tra i sindacati

ATESSA. È scontro tra i rappresentanti sindacati di Fim e Uilm all'interno di Sevel. Motivo del contendere sono gli incentivi di 25 euro che l'azienda ha deciso di erogare per il turno della domenica notte. La Uilm ha rimarcato di aver fatto richiesta di 35 euro, ma la Fim contesta. «La rsa della Uilm», interviene Claudio Ferrantone, dell'esecutivo Fim Cisl Sevel, «presa dalla disperazione più assoluta, cerca di arrampicarsi sugli specchi, ma continua a scivolare nella confusione più totale. Fin dal dicembre 2019, dopo che noi della Fim Cisl, unica sigla sindacale firmataria, abbiamo scioperato all'interno dell'azienda Sevel per ottenere 35 euro sul sabato pomeriggio ed eravamo d'accordo per far girare sui 3 turni gli operai e ci siamo trovati a Roma per firmare l'esame congiunto, la Uilm voleva addirittura e inverosimilmente firmare per 30 euro quando la Fim aveva invece chiesto e ottenuto 35 euro. Ancora oggi mi chiedo se il sindacato Uilm, ma soprattutto la rsa Sevel, lavorino sindacalmente per i colleghi operai. Alla riunione di giovedì 8 aprile la Fim, prima di tutte le altre sigle sindacali, ha chiesto i soldi, la riassunzione dei 47 operai che a scadenza del contratto sono stati mandati a casa e ricordato all'azienda che i lavoratori del turno C che chiedono di tornare sui turni A e B, essendo il turno notturno un turno volontario, nel giro di qualche settimana devono rientrare. Quindi se la Fim aveva intenzione di ottenere qualcosa in più per i colleghi poteva non firmare, fare sciopero e chiedere il consiglio della rsa perché l'unione fa la forza».
Intanto a fronte di maggiori richieste produttive da oggi saranno impiegati 160 lavoratori, di cui 100 trasfertisti e 60 somministrati. Dal 19 aprile ci saranno inoltre altri 140 inserimenti per un totale di 300 lavoratori che saranno a disposizione per il turno compensativo sulla notte. Tra gli inserimenti saranno richiamati i 47 somministrati non riconfermati a febbraio per far posto ad altrettanti trasfertisti provenienti da altre fabbriche del gruppo. E dal 2 maggio i turni passeranno da 17 a 18 (12+6). (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.