Sfida dei quartieri Civitanova trionfa per un solo punto

27 Agosto 2018

La squadra biancoceleste batte il Borgo al tiro alla fune La pioggia non ferma le gare e il numeroso pubblico

LANCIANO. Civitanova torna a vincere la Tenzone dei quartieri. Il rione delle Torri Montanare, dopo aver ceduto lo scettro lo scorso anno, torna a conquistare il trofeo, ma solo all’ultimo gioco, il tiro alla fune, e per un solo punto sul Borgo. La squadra biancoceleste ha ottenuto così il diritto di aprire il corteo del Mastrogiurato domenica 2 settembre e si è aggiudicata il trofeo del Mastrogiurato d’oro, consegnato dall’assessore Francesca Caporale, e per la prima volta anche la medaglia. La pioggia non ferma i giochi storici e rende più difficili le gare. In una piazza Plebiscito gremita nonostante il tempo infelice, aprono i giochi tamburi e alfieri del Mastrogiurato. Poi è una corsa contro il tempo, perché le nuvole nere non promettono nulla di buono.
Parte la gara delle “Donne alla fonte”, che rievoca i viaggi alle antiche fontane per lavare i panni e ricorda la preziosità delle stoffe vendute nelle fiere medievali lancianesi. Vince Sacca, seguito da Civitanova, Borgo e Lancianovecchia. Poi la “Gara dei mestieri”, che ricorda il lavoro di vasai, agorai e funai. Gara ostica che coniuga velocità ed equilibrio. Gli atleti devono avvolgere una corda e mantenere i vasi in equilibrio mentre corrono, salgono e scendono scalini. Vince Civitanova seguita da Borgo, Sacca e Lancianovecchia che hanno avuto problemi proprio con la corda. Si aprono gli ombrelli, la pioggia ricomincia. Manca la sfida del tiro alla fune, quella che il pubblico ama di più. La piazza è scivolosa tanto che il presidente del Mastrogiurato, Danilo Marfisi, e i giudici chiedono ai capitani delle squadre Kito Nero (Sacca), Fabio Spoltore (Civitanova), Romeo Lancia (Borgo) e Marcello Antonini (Lancianovecchia) se vogliono disputarla. La risposta è un «sì» convinto. In finale, dopo eliminatorie appassionanti, vanno Civitanova e Borgo. Hanno la meglio i colori biancocelesti che continuano a esultare dopo la lettura della classifica finale che li vede vincitori della tenzone, per un solo punto sul Borgo (primo lo scorso anno). Civitanova arriva primo con 20 punti, seguono Borgo (19), Sacca (18) e Lancianovecchia (12). Una doppia festa perché la squadra conquista la nona tenzone (ha vinto nel 2005, 2008, dal 2010 al 2016 -nel 2015 la tenzone non si è disputata- e 2018) superando così Lancianovecchia che ha vinto il trofeo per otto volte. Domani spazio alla falconeria alle 18,30 in piazza Plebiscito con esposizione didattica e spettacolo dei rapaci in volo a cura di “La Fenice” dal Veneto.
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