Sfilano 300 ragazzi-pellegrini nel nome di San Tommaso

5 Agosto 2018

ORTONA. Più di 300 ragazzi appartenenti alla diocesi di Bergamo hanno colorato ieri Ortona con la loro presenza. La delegazione orobica è arrivata in città per intraprendere alcune tappe del Cammino...

ORTONA. Più di 300 ragazzi appartenenti alla diocesi di Bergamo hanno colorato ieri Ortona con la loro presenza. La delegazione orobica è arrivata in città per intraprendere alcune tappe del Cammino di San Tommaso apostolo che la porterà nel prossimo fine settimana a Roma, dove è in programma il Sinodo dei giovani. Ad accompagnarli per tutto il pellegrinaggio ci sono gruppi di protezione civile - alpini di Bergamo, Villa d’Adda, Carvico e l’arcivescovo della diocesi di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, che ieri pomeriggio insieme al vescovo Emidio Cipollone, della diocesi di Lanciano-Ortona, ha celebrato la messa in una gremita cattedrale di San Tommaso. Prima della funzione religiosa, però, i giovani hanno sfilato lungo le principali vie della città, dal palazzetto dove hanno trascorso la notte passando lungo corso Vittorio Emanuele e fino ad arrivare in piazza San Tommaso. Insieme a loro in corteo c’erano il sindaco Leo Castiglione, alcuni esponenti dell’amministrazione comunale e del Cammino di San Tommaso. Proprio il presidente dell’associazione, Fausto Di Nella, ha espresso la sua soddisfazione per questo evento, che ripaga dell’impegno profuso.
«Martedì, inoltre, arriveranno anche circa 100 ragazzi della diocesi di Milano per iniziare il cammino», ha detto, «ma grazie alla passione dei nostri soci, al lavoro della nostra diocesi e al contributo di tutte le amministrazioni locali coinvolte, speriamo che tutto vada per il meglio. Sicuramente questi sono giorni importanti per Ortona e il suo turismo; rivolgiamo un grazie al sindaco e all’amministrazione per la grande disponibilità e operatività dimostrata». Ed il primo cittadino ha ammesso di essere «commosso nel vedere tutti questi ragazzi insieme. Il pellegrinaggio unisce le due diocesi, oltre che Ortona a Roma, in un cammino esperienziale su cui questa città sta puntando da diverso tempo. Siamo orgogliosi di aver ospitato la prima tappa di questo cammino».
Uno dei giovani protagonisti è Denis Mindu, in prima fila lungo il corteo che ha condotto i ragazzi in cattedrale: «È la mia prima esperienza di questo genere, spero che come me tutti possano godersela a pieno», ha commentato. «Ortona? Bel posto, mi ha colpito l’accoglienza che ci è stata riservata». Monsignor Cipollone, invece, ha sottolineato l’importanza di una tale iniziativa: «Tutto ciò ci ricorda che la vita è un pellegrinaggio e in questo percorso fare tappa sulla tomba di un apostolo è significativo per il singolo perché fa un’esperienza personale e comunitaria di Dio, ma è importante anche per la città che ospita San Tommaso». Oggi i ragazzi lasciano Ortona per incamminarsi alla volta di Orsogna.
Alfredo Sitti
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