Sfilano 40 auto d’epoca: serpentone di colori in centro

GUARDIAGRELE. Ha fatto tappa a Guardiagrele ieri pomeriggio il 4° Tour d'Abruzzo di auto d'epoca, organizzato dall’Associazione rotariana auto classiche Italia, con il prezioso supporto del Rotary...
GUARDIAGRELE. Ha fatto tappa a Guardiagrele ieri pomeriggio il 4° Tour d'Abruzzo di auto d'epoca, organizzato dall’Associazione rotariana auto classiche Italia, con il prezioso supporto del Rotary Club Teramo Nord Centenario e la collaborazione del Rotary Club Atessa Media - Val Di Sangro. Alle 16.30 in punto, 40 auto storiche rarissime, ognuna con una storia da raccontare, provenienti da ogni parte d'Italia, dopo aver visitato Civitella Alfedena e gli antichi tratturi della Valle del Fondillo, sono arrivate con i rispettivi equipaggi in piazza Garibaldi. Da qui le "vecchie signore" a quattroruote, formando un lungo serpentone multicolore, hanno sfilato lungo via Roma, tra lo stupore e l'ammirazione dei passanti, fermandosi poi in piazza Santa Maria Maggiore e in largo Nicola da Guardiagrele, dove, in un’atmosfera vintage, tanti sono stati gli appassionati e i curiosi che si sono aggirati per ammirarle nei dettagli. Tra queste spiccavano una Maserati 350 Gt del 1960. «Questo esemplare rarissimo», ha spiegato il proprietario Francesco Caristo di Roma, «ha un particolare valore aggiunto perché è comparso sulla copertina della rivista Ruote Classiche del dicembre 1989 dove ne è stata riportata anche la prova su strada».
Tra le tante macchine di prestigio una Rolls Royce Silver Wraith II del 1976 di Paolo Scattolini di Peschiera del Garda e un’Alfa Romeo duetto carrozzata Pinfarina di Franco Martone di Roma. Tra le più fotografate, una Ferrari 328 Gts del 1989 di Giuseppe Giaconza.
I partecipanti al raduno, guidati dalla presidente del Rotary Club Teramo Nord Centenario Piera De Antoniis e dall'organizzatore della manifestazione Sandro Pelillo, accompagnati dal sindaco Donatello Di Prinzio e dalla sua vice Flora Bianco hanno poi visitato i musei cittadini e le botteghe artigiane, gustando anche il tipico dolce guardiese "Sise delle monache". In chiusura, prima di ripartire, presso nel chiostro del palazzo municipale, dal primo cittadino hanno ricevuto in dono alcuni libri sulla storia della città.
Giovanni Iannamico
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