Sfrutta 4 operai per la vendemmia Agricoltore denunciato e multato

16 Ottobre 2024

Blitz ieri mattina del Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro contro il fenomeno dei caporalato Retribuzioni difformi dai contratti, violazioni dell’orario di attività, della sicurezza e dell’igiene 

TORINO DI SANGRO . L'impegno dei carabinieri per impedire il fenomeno del caporalato e lo sfruttamento del lavoro nero ha portato a nuovi risultati nel Vastese. Un 53enne di Torino di Sangro ieri mattina è stato denunciato per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro dal Nucleo carabinieri Ispettorato (Nil) del lavoro di Chieti. Per le inadempienze rilevate, è scattata anche una sanzione di circa 28.000 euro al titolare dell’azienda.
Il blitz è stato fatto con l’ausilio dei militari della stazione di Torino di Sangro. I controlli sono scattati all'alba. I carabinieri hanno scoperto che P.M., titolare di un'azienda agricola, approfittando dello stato di bisogno di 4 nigeriani, li reclutava quotidianamente per farli lavorare nei campi. Dall’attività investigativa dei militari sono emersi, elementi che confermano il reato di “caporalato”.
L'Arma ha scoperto diverse irregolarità. Innanzitutto c’è la reiterata corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme dai contratti collettivi nazionali o territoriali stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale, o comunque sproporzionato rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato. Poi, la reiterata violazione della normativa relativa all'orario di lavoro, ai periodi di riposo, al riposo settimanale, all'aspettativa obbligatoria, alle ferie. E ancora la sussistenza di violazioni delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro e infine la sottoposizione del lavoratore a condizioni di lavoro, a metodi di sorveglianza o a situazioni alloggiative degradanti. Proprio quest’ultima circostanza è stata accertata a danno di 3 nigeriani che erano domiciliati già da tempo in un’abitazione di campagna di Torino di Sangro messa a loro disposizione da P.M.
Le condizioni dell'alloggio, secondo le contestazioni, sono apparse fin da subito degradanti con gravi carenze igienico-sanitarie. Il "caporale", protagonista in passato di comportamenti analoghi, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Vasto per sfruttamento del lavoro nero, reato contemplato nell'articolo 603 bis del codice penale ma anche per l’articolo 22, comma 12bis del Testo unico sull’immigrazione dal momento che un lavoratore è risultato privo di regolare permesso di soggiorno, e già colpito da provvedimento di espulsione.
Non è la prima volta che il Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Chieti si rende protagonista di operazioni di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina e lavoro nero. Un altro caso venne scoperto a luglio 2023: allora i militari riuscirono ad arrestare in flagranza di reato 2 persone per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
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