Sfuma un’altra volta la scelta del Banderese

17 Giugno 2024

BUCCHIANICO. Seconda fumata nera, ieri mattina in piazza San Camillo De Lellis a Bucchianico, per l’elezione al ruolo di Banderese per l’edizione 2025 della manifestazione. Nessun candidato ufficiale...

BUCCHIANICO. Seconda fumata nera, ieri mattina in piazza San Camillo De Lellis a Bucchianico, per l’elezione al ruolo di Banderese per l’edizione 2025 della manifestazione. Nessun candidato ufficiale si è fatto avanti, nonostante le voci che in paese, da giorni, mormoravano di vari interessati a organizzare la festa ultrasecolare in onore di Sant’Urbano I Papa e martire, che prevede il clou dei festeggiamenti a maggio, con la famosa Ciammaichella. Appena le volontà si faranno mature, il candidato o i candidati, dovranno recarsi dal parroco Germano Santone, per esprimere l’intenzione di prendere in mano le redini della manifestazione, che rievoca la strategia bellica che in epoca medievale Sant’Urbano consegnò in sogno al Sergentiere, ruolo oggi affidato a Guglielmo Tatasciore, e permise all’antica Boclanico di non essere conquistata dalla potente e vicina Teate. «Chi ha il desiderio di onorare Sant’Urbano indossando i panni di organizzatore della festa, non deve avere paura» incoraggia il Banderese dell’edizione 2024, ancora in carica, Manuel De Luca, «la nostra festa è bellissima e la fede in Sant’Urbano guida in ogni passo. La devozione, l’amicizia e la condivisione dei bucchianichesi», esorta ancora De Luca, «rendono tutto realizzabile e vero» . (d.z.)
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