Si stacca il controsoffitto anche in farmacia

Nuovi crolli all’ospedale San Pio, la Asl rassicura: infiltrazione isolata. Smargiassi: il presidio cade a pezzi
VASTO. Nuovi cedimenti al San Pio. Per colpa delle infiltrazioni d’acqua sono caduti diversi pannelli del controsoffitto della farmacia dell’ospedale di Vasto. La notizia è trapelata perché al crollo ha assistito un paziente che ha segnalato il caso il Centro. La Asl assicura che la situazione è sotto controllo anche se il crollo nella farmacia segue quello in una stanza di chirurgia.
Torna la polemica politica: «I fatti però smentiscono il direttore Thomas Schael e danno ragione al sottoscritto e all’assessore Nicoletta Verì», dice il consigliere regionale M5S Pietro Smargiassi, «il San Pio ha grossi problemi strutturali». L’ultimo cedimento si è verificato nell’area degli uffici. Fortunatamente non ci sono stati danni né per i dipendenti né per i pazienti. «Si tratta», spiega una nota della Asl, «stando ai primi rilievi eseguiti dai tecnici che si sono recati sul posto, di un episodio circoscritto a un diametro limitato che non interessa il solaio e non è da assimilare a quanto accaduto in chirurgia. Il distacco localizzato nel padiglione 3 ha natura completamente diversa e non ha alcun elemento in comune con l’episodio precedente. Al momento i tecnici sono al lavoro per verificare l’intera rete idrica. Non c’è stata alcuna interruzione nell’erogazione dell’acqua. L’attività della farmacia prosegue regolarmente». La perdita d’acqua, per la Asl, è avvenuta a causa del deterioramento della tubazione. «Le rassicurazioni di Schael», annota l’avvocato Angela Pennetta, «vengono smentite dai fatti. Sono interdetta visto che il verbale dei vigili del fuoco dopo il sopralluogo al San Pio è di una chiarezza lampante. Solo chi non vuole vedere non vede lo stato comatoso in cui è ridotto il nostro martoriato ospedale. Lo stesso assessore Verì ha dichiarato “l’ospedale sta crollando”. Facile profeta l’assessore». (p.c.)

