Si stacca il portellone dal furgone Operaia colpita, ma non è grave

22 Ottobre 2023

Incidente sul lavoro con 10 giorni di prognosi per la dipendente ferita a testa e spalla e finita in ospedale I rappresentanti di Fim, Uilm e Fismic per la sicurezza sul lavoro chiedono un incontro con l’azienda

ATESSA. Un infortunio sul lavoro nel reparto verniciatura dello stabilimento Stellantis Europe Atessa, costato dieci giorni di prognosi a una dipendente, ha fatto scattare la richiesta da parte dei componenti della Rls (rappresentanza sindacale per la sicurezza sul lavoro) di Fim, Uilm e Fismic di un incontro con l'azienda. L'incidente è accaduto lo scorso lunedì 16 ottobre. A seguito del distacco di quello che in gergo viene chiamato “distanziale”, mentre una dipendente stava lavorando sul veicolo, le è improvvisamente caduta addosso la porta scorrevole di un furgone, colpendola alla testa e alla spalla. La donna è stata trasferita in ospedale dove le sono stati prescritti dieci giorni di prognosi. Ma l'incidente poteva avere conseguenze più gravi, dato il peso del portellone scorrevole. Di qui la richiesta di incontro effettuata dalle Rls all'azienda per migliorare le condizioni di sicurezza.
Intanto nei giorni scorsi si è svolto il coordinamento nazionale Uilm Stellantis per fare il punto sulla situazione degli stabilimenti italiani. «Chiediamo la prosecuzione del confronto con Stellantis sulle assegnazioni produttive secondo quanto previsto dal contratto collettivo specifico», scrive il coordinamento Uilm in una nota, «dopo gli incontri di Melfi e di Torino, per cui continuiamo a rivendicare un modello aggiuntivo, miriamo a ottenere analoghi tavoli su Cassino, dove è in progetto la piattaforma large, su Pomigliano, per cui occorre prevedere un'erede della Fiat Panda, su Atessa, stabilimento in cui riteniamo che il personale vada reintegrato così da adeguarlo alla produzione».
Lo stabilimento Stellantis Atessa da diverse settimane è alle prese con un aumento di produzione giornaliero. Ciò sta comportando un incremento occupazionale di circa 220 unità tra nuovi ingressi e con eventuali trasferte da altri plant. Nei giorni scorsi sono stati presi in carico circa 100 lavoratori con contratto di somministrazione, ovvero non alla dirette dipendenze di Stellantis, ma iscritti alle agenzie di lavoro somministrato e 37 dipendenti provenienti dallo stabilimento del gruppo di Trnava (Slovacchia). Nel corso di settembre invece sono stati stabilizzati con contratti Stellantis a tempo indeterminato 40 dei 180 lavoratori in staff leasing. L'azienda aveva fatto richiesta di 120 trasfertisti provenienti dallo stabilimento Stellantis di Melfi che realizza i veicoli Jeep Renegade e Compass e 500 X, ma dalla fabbrica lucana sono arrivati finora in Val di Sangro soltanto 9 dipendenti. La Uilm inoltre chiede «la convocazione della commissione sull'inquadramento professionale, per proporre la definizione di un sistema premiale individuale per tutte e tre le aree professionali basato su criteri trasparenti e oggettivi».
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