Si toglie la vita a 29 anni nel garage di casa

14 Luglio 2023

Fara San Martino. Brayan Masciantonio, di origini colombiane, lavorava in una residenza anziani come operatore sanitario

FARA SAN MARTINO. Un giovane operatore socio sanitario (Oss) si è tolto la vita nel garage della propria abitazione. La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di ieri a Fara San Martino. La vittima è il 29enne Brayan Masciantonio. L'allarme è scattato intorno alle 15.15 da parte della compagna del giovane, da poco rincasata. Sembra che, dopo una banale discussione, il giovane si sia volutamente barricato nel garage di casa.
Sul posto sono arrivati i carabinieri di Palombaro e i vigili del fuoco di Casoli, il cui intervento era stato richiesto per aprire la porta della rimessa. Alla fine ci ha pensato un operaio che stava eseguendo alcuni lavori nelle vicinanze dell'abitazione. All'interno la terribile scoperta.
Immediatamente è stato richiesto l'intervento del 118, ma i sanitari hanno potuto solo constatare il decesso del 29enne. L'ipotesi è quella del gesto volontario.
Masciantonio aveva origini colombiane, mentre i genitori sono originari del vicino comune di Civitella Messer Raimondo. Il giovane viveva a Fara San Martino dove lavorava, insieme alla compagna, come Oss nella residenza per anziani “Il Camerlengo”.
«Da circa un anno e mezzo lavorava con noi», dicono dalla struttura, «dopo aver fatto il tirocinio era stato assunto. Eravamo molto felici del suo lavoro e anche lui si trovava bene con noi».
Masciantonio lascia anche un figlio di pochi anni, nato da una precedente relazione. «Quando un ragazzo così giovane se ne va in questo modo è una sconfitta per tutti», dice affranto il sindaco di Fara, Antonio Tavani, «esprimo la mia vicinanza e quella della comunità a tutta la sua famiglia».
La salma in serata è stata trasferita nel policlinico di Chieti per ulteriori accertamenti. Non si esclude anche il ricorso all’autopsia. (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .