Si uccide nel suo negozio con la pistola

27 Luglio 2023

Paese sotto choc per la morte di Davide Bonanni, macellaio di 46 anni. Ha lasciato un biglietto, indagano i carabinieri

TOLLO. Con un colpo di pistola al petto Davide Bonanni, 46 anni, macellaio di Tollo, ha messo fine alla sua vita. La tragedia è avvenuta intorno alle 18.30 di ieri nel negozio di via Roma, in pieno centro (al piano superiore dello stesso edificio si trova anche la sua abitazione). A lanciare l’allarme è stata una donna che aveva parcheggiato l’auto di fronte all’attività commerciale e ha notato il corpo su una panca, di fronte al bancone. Per farla finita, l’uomo ha utilizzato una pistola legittimamente detenuta. Bonanni aveva una lunga esperienza nel settore delle carni. Era originario di Chieti, ha lavorato per anni a Pescara fino a quando non ha rilevato l’attività a Tollo dove successivamente ha acquistato anche la casa in cui abitava con sua moglie.
In base a quanto emerso, da qualche settimana l’uomo aveva iniziato un nuovo lavoro, sempre come macellaio, ma dipendente, in una grande azienda di Lanciano. Sul posto sono intervenuti immediatamente il 118, i carabinieri della stazione di Tollo e quelli del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ortona. La strada è stata interdetta al passaggio dei pedoni e delle auto per consentire i rilievi dei militari. Quanto avvenuto ha lasciato sgomenti tutti gli abitanti di Tollo, molti dei quali si sono subito riversati nei pressi della macelleria dove si è consumata la tragedia. Da quanto raccontano i titolari delle attività commerciali vicine, Bonanni era una persona gioviale e gentile con la battuta sempre pronta. «Sono davvero scosso da questa vicenda che ha colpito l’intera comunità», ha dichiarato il sindaco di Tollo Angelo Radica. «Davide era davvero l’amico di tutti, apprezzato dai colleghi e dai cittadini. Un ragazzo socievole, con lui condividevamo molte iniziative. Questo gesto del tutto inaspettato ci colpisce profondamente. Abbraccio e mi stringo nel dolore di tutti i famigliari e, sopratutto, della moglie». È stato trovato un biglietto con il quale l’uomo ha chiesto scusa per il suo gesto. La salma, su disposizione della procura di Chieti, è stata trasportata all’ospedale Santissima Annunziata, dove oggi è in programma l’ispezione cadaverica.
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