Sicurezza degli impianti altro cantiere al Renzetti

Partono i lavori sul sistema elettrico e di gas medicali che finiranno nel 2016 Intanto questa mattina Paolucci e Zavattaro inagurano il nuovo pronto soccorso
LANCIANO. Dopo l’apertura nei giorni scorsi del cantiere per i lavori di rifacimento della pavimentazione della Cardiologia-Utic venerdì è stato aperto un nuovo cantiere nell’ospedale Renzetti: quello per la messa in sicurezza dell’intero edificio. Un intervento da 2milioni 700mila euro che vede la luce dopo tre anni dalla concessione dei finanziamenti da parte della giunta Chiodi. Un intervento importante che dimostra la necessità di adeguare l’ospedale in attesa della realizzazione, se mai si farà, del nuovo presidio.
I LAVORI. Ad aggiudicarsi ed eseguire i lavori di adeguamento e messa in sicurezza dell’ospedale è stata la ditta Ascani costruzioni e impianti srl di Grottammare. Al bando, con una base d’asta di 2milioni 122mila euro, avevano risposto 17 ditte, ma la Ascania è riuscita ad aggiudicarsi la gara proponendo un ribasso del 27 %: i lavori saranno pari ad 1milio ne 620mila euro. Dopo due anni e mezzo dalla concessione dei fondi e 10 mesi dall’aggiudicazione definitiva della gara venerdì è stato aperto il cantiere. Si tratta di intervenire su tutti gli impianti elettrici, gas, anche gas medicali del Renzetti. Interventi lunghi e complessi visto che la fine dei lavori è fissata al 20 gennaio 2016, se tutto andrà per il meglio. «L’apertura del cantiere per un intervento così ampio dimostra che si è cominciato a capire che bisogna investire sul Renzetti», commenta il sindaco Mario Pupillo, «che questo è l’ospedale su cui confluiscono almeno 100mila utenti e che per altri anni, al di là del discorso del nuovo ospedale, deve garantire assistenza e cure. E deve farlo nella massima sicurezza. Il Renzetti è fondamentale ed è ora che anche progetti vecchi, come l’ammodernamento dell’area materno-infantile, fatta anni fa, si riprendano. (E in parte saranno ripresi visto che arriveranno 600mila euro per la sistemazione della sala parto, ndc). Non solo, che arrivino i 500mila euro necessari per il rifacimento della Chirurgia, dopo che finiranno i lavori all’Utic, poche migliaia di euro per sistemare i pavimenti in geriatria. Questo è un primo passo seppur importante perché si tratta di sistemare l’impiantistica e l’antincendio del presidio».
Chilometri di fili e tubi, decine di centraline che permettono il funzionamento di ogni reparto e che scorrono molto anche nei sotterranei. Un intervento che doveva esser fatto anche se si parla, seppur in tono minore, ancora del nuovo ospedale. «Per ora si attende il via libera del Governo per i fondi», dice Pupillo, «ad ogni modo anche se si riuscirà a costruire, come spero, il nuovo ospedale, il Renzetti per almeno altri 10 anni deve funzionare così com’è, quindi va messo in sicurezza».
IL PRONTO SOCCORSO. É in sicurezza la nuova ala del pronto soccorso. Questa mattina sarà inaugurata alla presenza di Antonio Caporrella, direttore Dipartimento Emergenza Urgenza Asl, Francesco Zavattaro, direttore generale Asl, Mario Pupillo sindaco di Lanciano e presidente Provincia Chieti e Silvio Paolucci, assessore regionale alla sanità. Con l’inaugurazione e l’attivazione della nuova ala da 300 mq con la sala di attesa, servizi igienici e 3 stanze attrezzate per gli interventi, partiranno poi i lavori di ristrutturazione degli attuali 420 metriquadrati della struttura centrale del pronto soccorso. Che era il secondo lotto degli originari lavori di sistemazione del reparto presentati addirittura nel 2007.
Teresa Di Rocco
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