Sicurezza e migranti, Pd contro la giunta

24 Novembre 2018

SAN SALVO . «Dopo l’ennesimo atto delinquenziale, questa volta ai danni del panificio Granatello in pieno centro storico, a cui va tutta la nostra solidarietà, l’amministrazione comunale di...

SAN SALVO . «Dopo l’ennesimo atto delinquenziale, questa volta ai danni del panificio Granatello in pieno centro storico, a cui va tutta la nostra solidarietà, l’amministrazione comunale di centrodestra resta a guardare in silenzio senza far nulla». È quanto affermano i consiglieri del Pd, Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti. «I cittadini sono spaventati, vogliono risposte e vogliono che l’amministrazione si mobiliti perché ha il dovere istituzionale di fermare questo fenomeno ormai in continuo aumento», spiegano. «Una città di poco più di 20 mila abitanti è sotto scacco di fronte a questi quotidiani episodi delinquenziali e di criminalità che non fanno altro che danneggiare l’immagine di San Salvo. La situazione è diventata davvero insostenibile nonché preoccupante».
Replicano poi i gruppi consiliari di San Salvo Città Nuova, Lista Popolare e Per San Salvo, «che il Partito democratico non abbia buone ricette sulla sicurezza si vede da ciò che sta accadendo a Vasto. Si possono mai accettare le lezioni dal Pd di San Salvo?». I consiglieri di minoranza intervengono anche in merito alla chiusura della struttura “Le Muse” nel centro cittadino che ospitava i richiedenti asilo politico. «La struttura per i richiedenti asilo è chiusa da un mese solo per motivi organizzativi dei gestori e presto verrà riaperta e sarà sempre destinata per dare accoglienza agli immigrati regolari», spiega il Pd, «perché San Salvo da sempre è aperta alla solidarietà e all’accoglienza anche se questi valori non rientrano nella politica della nostra amministrazione. Che l’amministrazione comunale di centrodestra sia contraria alla presenza degli immigrati nella nostra città è ormai assodato», proseguono i consiglieri. «Non hanno mai affrontato la questione migranti e accettato la loro presenza in città, basta ricordare i sit in di protesta. Sono esseri umani e come tali vanno trattati. Ma a San Salvo siamo di fronte ad un’amministrazione che esulta se chiude una struttura per gli immigrati».
Serena Colecchia
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