Sicurezza piste, gli operatori chiedono altre soluzioni

2 Aprile 2015

PASSO LANCIANO. Oltre un metro di neve ancora sulle piste, e la Pasqua sugli sci quest’anno non sarà un problema su tutta la Maielletta. Però ad oltre un mese e mezzo dagli adeguamenti chiesti dalla...

PASSO LANCIANO. Oltre un metro di neve ancora sulle piste, e la Pasqua sugli sci quest’anno non sarà un problema su tutta la Maielletta. Però ad oltre un mese e mezzo dagli adeguamenti chiesti dalla Regione sulla sicurezza del passaggio degli sciatori sul piazzale di Passo Lanciano alla base degli impianti, come stanno andando le cose? La prima prescrizione era stata di spostare le due biglietterie all’ingresso del piazzale in modo che gli utenti per raggiungerle non dovessero attraversare le piste. La panorama Funivie ha già messo in funzione una nuova baracchina proprio all’ingresso dai parcheggi. Più complicato invece il discorso per l’altra società, la Piano dei Fondi di Marcantonio: «Per creare una nuova biglietteria per noi, bisognerebbe innanzitutto portare il collegamento elettrico all’inizio del piazzale, e con l’ abbondante manto nevoso presente era praticamente impossibile in questo periodo», dice Stefano Luberti delle sciovie, «e poi abbiamo chiesto alcuni chiarimenti alla Regione e siamo ancora in attesa».

Le autorizzazioni rilasciate per le nuove piccole strutture sono peraltro valide solo per la stagione in corso, che sta per finire, quindi… L’altra prescrizione era stata per una recinzione che separasse la zona passaggio pedoni da quella riservata agli sciatori. Inizialmente era stato il comune di Pretoro che aveva disposto dei controllori che non facevano rigorosamente entrare sul piazzale chi non aveva gli sci ai piedi. Decisione rivelatasi macchinosa e che aveva suscitato tantissime proteste, quindi ora è rimasta solo una rete di separazione. Come dimostrano le nostre foto, la recinzione è però posta in modo quantomeno strano. Invece di dividere longitudinalmente il piazzale in una zona riservata ai pedoni ed una agli sciatori a fine discesa, è stata sistemata in posizione estremamente defilata ed esterna, così che per raggiunere il bar della baita, i pedoni alla fine continuano egualmente a passare nel mezzo del piazzale.

Insomma un polverone finito nel nulla, e la sicurezza lasciata al buon senso di sciatori e pedoni. La stagione sta ormai per finire, ma pare evidente che allo sciogliersi delle nevi una soluzione più logica per la prossima stagione vada trovata.

Marco Di Clemente

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