Sicurezza, più vigili e telecamere Menna: come il Grande Fratello

Oggi si attiva l’impianto di videosorveglianza in via del Porto: controlla ingressi e uscite dalla città Il sindaco: «Gli agenti sono saliti a 36, è il numero più alto in provincia. I commercianti collaborino»
VASTO. «Il tema della sicurezza è una priorità costante del mio amministrare, non solo in concomitanza di gravi fatti di cronaca». Nel giorno dell’inaugurazione del primo impianto di videosorveglianza nell’ambito del progetto “Adotta una telecamera”, il sindaco Francesco Menna fa il punto della situazione sulla vulnerabilità della città e sulle azioni messe in atto per difenderla. «Il Comune sta facendo il possibile per ridare serenità alla città», assicura Menna. «Abbiamo implementato la pianta organica della polizia locale e ora Vasto conta 36 agenti (Lanciano ne ha 12, Chieti meno di venti). Siamo il Comune con più vigili in tutta la provincia di Chieti. Confido nell’operato della polizia locale che, spalmata sui principali punti della città, vigila sulla sicurezza dei cittadini e collabora con tutte le forze dell'ordine per prevenire i reati. È importante tranquillizzare tutti. La presenza della polizia locale in strada aiuta», continua Menna. «In caso di necessità, poi, c’è la protezione civile, che è anche capo coordinamento territoriale, e conta 30 volontari, pronti ad intervenire».
Menna punta anche sulla videosorveglianza. Oggi in via del Porto sarà inaugurato un impianto che monitora l’ingresso e l’uscita da Vasto. «Il mio sogno», dice il sindaco «è di riuscire a fare della città una sorta di “Grande Fratello” con decine di telecamere che riprendono tutto ciò che avviene. Il governo deve fare la sua parte, lo ha promesso. Sul sito del Comune è possibile avere informazioni sull’adozione di una telecamera e punto a una alleanza con commercianti, imprenditori e condomini». Contestualmente al potenziamento e diffusione degli impianti di videosorveglianza Menna porta avanti la battaglia per il funzionamento e mantenimento della procura di Vasto quale presidio fondamentale per contrastare la criminalità organizzata e la microcriminalità. «Come sindaco», assicura, «continuerò a battermi per il mantenimento della procura a Vasto. Bisogna salvarla, altrimenti sarà soppresso anche il commissariato e sarebbe una vera iattura. Procura e tribunale sono preziosi», fa notare il sindaco che pensa all’esigenza di mantenere «un presidio di legalità a difesa del territorio. Un presidio che funzioni, con un numero di dipendenti necessario per farlo andare avanti. Mi appello quindi al governo affinché mantenga le promesse fatte. Senza Procura e tribunale è inutile parlare di sicurezza», per Menna. «I cittadini», conclude, «sono esasperati e pretendono dalla Regione, giustamente, e dai nostri rappresentanti in parlamento non solo chiacchiere e buoni propositi, ma forme di impegno ben visibili».
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