Siringhe e rifiuti nelle aree sosta di ospedale e cimitero

14 Aprile 2017

LANCIANO. Siringhe e immondizia. Rami spezzati dalla neve ammucchiati e non tolti. Feci di cani che scorrazzano liberi senza guinzaglio come se fosse una zona di sgambamento. Asfalto sgretolato. Sono...

LANCIANO. Siringhe e immondizia. Rami spezzati dalla neve ammucchiati e non tolti. Feci di cani che scorrazzano liberi senza guinzaglio come se fosse una zona di sgambamento. Asfalto sgretolato. Sono le condizioni in cui versano le due aree parcheggio del cimitero di via Della Pace e dell’ospedale Renzetti, giornalmente molto frequentate.

Appena si entra nella via che porta al camposanto, a parte lo slalom tra le auto posteggiate e l’attenzione da prestare per chi esce contromano dal presidio ospedaliero, bisogna fare attenzione a siringhe, immondizia ed escrementi canini. A lato della strada manca il marciapiede di cui si parlava da quando, nel febbraio 2005, furono abbattuti tutti i cipressi che costeggiavano la via che in compenso è ben delineata da cartacce e lattine buttate sul ciglio della strada, e il cui asfalto è mangiucchiato dalla terra.

Poi camminando bisogna fare attenzione a non pestare gli escrementi dei cani che, soprattutto di sera, scorrazzano liberi e senza che i proprietari raccolgano le feci fatte dagli amici a quattro zampe, con buona pace dei residenti. Nell’area del parcheggio dell’ospedale c’è poi una siringa lasciata in bella mostra sul terreno e un’altra abbandonata dietro un albero. Non sono le prime trovate nella zona, non troppo distante dal Sert e che di notte è al buio e lontana da occhi indiscreti. Accanto alla siringa bottiglie di birra dai vetri in frantumi, altre di plastica buttate poco più in là assieme a buste dell’immondizia. L’altro versante del parcheggio non è da meno sul fronte immondizia: dai canali per lo scorrimento delle acque pieni di foglie secche alle buste di plastica e cartacce ai rami ammucchiati dopo la neve dello scorso gennaio. (t.d.r.)