Sistemi d’allarme a scuola contro ladri e vandali

Telecamere e sistemi antintrusione installati alla Umberto I e a Marcianese In arrivo anche alla D’Annunzio. Verna: fondi per dotare anche altri istituti
LANCIANO. Telecamere e allarmi sonori per fermare ladri e atti vandalici. Sono stati montati gli antifurti alla scuola media Umberto I e alla primaria di Marcianese. A giorni il sistema antintrusione con telecamere sarà installato anche alla scuola media D’Annunzio. Il Comune ha messo in sicurezza le prime tre scuole investendo 11.650 euro per gli allarmi, montati dalla ditta specializzata di Fabio Lanci di Frisa. Telecamere spuntano alla Umberto I, dove sono stati sistemati anche sensori per allarmi sonori. È un sistema d’allarme implementabile ed integrato, di ultima generazione, completamente gestibile e controllabile da remoto mediante computer, tablet e smartphone. L’allarme è collegato, ad esempio, ai telefoni della dirigente scolastica, di alcuni collaboratori o delle forze dell’ordine. «Lo stesso tipo di allarme è stato montato alla elementare Marcianese e a giorni sarà sistemato alla media D’Annunzio», dice l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, «come promesso, dopo l’ondata di furti e atti vandalici siamo corsi ai ripari. E come promesso, resta la nostra volontà di coprire gradualmente tutti gli istituti cittadini con sistemi di allarme e videosorveglianza. Vogliamo tutelare la casa dove si formano e crescono i nostri bambini, e che invece è oggetto di furti e danneggiamenti». Il triste primato della scuola cittadina più violata spetta proprio alla Umberto I che ha subito quattro furti di pc in un anno e mezzo, due tra maggio e ottobre scorsi. A seguire c’è la D’Annunzio, privata di 20 tablet, sette computer portatili e 300 euro in contanti il 28 dicembre scorso e già depredata di altri 5 pc e danneggiata il 10 luglio 2017. L’autore di quest’ultimo furto, un 26enne romeno, è stato arrestato dalla polizia. Infine c’è la primaria di Marcianese, visitata dai ladri ad agosto 2017 e dai vandali nella notte di Halloween. «Con una variazione di bilancio», spiega Verna, «eravamo riusciti a recuperare 81.500 euro, la metà destinati alla manutenzione di porte e finestre delle scuole, 30.000 per gli studi di vulnerabilità sismica e 11.500 per dotare di sistemi di allarme almeno tre scuole. Nel prossimo bilancio, che approveremo tra un mesetto, cercheremo altri fondi per dotare almeno altre due scuole di allarmi. Una sarà la Mazzini, dove nei prossimi giorni saranno sostituite tutte le porte». Una notizia positiva visto che la scuola media, realizzata alla fine degli anni ’50 ha subito diversi interventi manutentivi ma gli infissi non sono stati mai cambiati. «Le porte delle aule sono le stesse montate al momento della realizzazione dell’edificio», si legge sulla determina che autorizza la spesa di 10.200 euro per 35 nuove porte, «per cui è facile immaginare che, dopo il passaggio per oltre 60 anni di migliaia di alunni, è necessario provvedere alla loro sostituzione».
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