Sit-in anti-antenna L’opposizione porta il caso in consiglio

A San Donato anche i rappresentanti della minoranza I residenti: useremo ogni cavillo per fermare il ripetitore
ORTONA . Antenna 5g in contrada san Donato, esplode la protesta. Lunedì si è tenuto un sit-in promosso da Andrea Mangi di Ortona produttiva e dalla residente Rosalia Tucci. «Siamo contenti», dicono, «della riuscita dell’incontro, in quanto abbiamo riscontrato sia la preoccupazione che la voglia di sapere la verità da parte dei residenti e dei cittadini. Abbiamo deciso insieme di non mollare la presa e di continuare a usare ogni cavillo possibile per tentare di stoppare il funzionamento del ripetitore». All’incontro presenti anche i consiglieri comunali Antonio Sorgetti e Ilario Cocciola che, come riferisce Mangi, hanno assicurato una convocazione di consiglio comunale appena possibile per affrontare la problematica e cercare di ottenere quanto prima un piano antenne per il Comune. Anche il sindaco Leo Castiglione è tornato sulla vicenda: «Le carte che sono accessibili a tutti», ribadisce, «dimostrano che il Comune ha dato due dinieghi, la società Iliad ha fatto ricorso al Tar e purtroppo questo ha dato ragione alla società con l’ordinanza di annullamento dei due provvedimenti di diniego, e con l’obbligo di modificare il regolamento proprio laddove era consentito il diniego». Così come preannunciato anche nel consiglio del 27 dicembre 2021, per la modifica del regolamento, l’amministrazione si è attivata per una ricerca nel settore, e nel dicembre del 2022 ha affidato la redazione del piano antenne e del conseguente nuovo regolamento alla società Leganet srl con sede a Roma. Il 9 marzo 2023 l’ente ha pubblicato un avviso pubblico di richiesta informazioni agli operatori telefonici presenti, o in procinto di attivarsi, nel territorio comunale, per avere un monitoraggio dell’esistente e di quello in programmazione. Terminati i 20 giorni dalla pubblicazione il Comune con la società incaricata provvederà a indire appositi tavoli tecnici di confronto con i gestori, per concertare i contenuti dei documenti pianificatori in corso di redazione e proporre eventuali ulteriori siti. Il nuovo regolamento sarà valido solo dalla sua approvazione e non inciderà su istanze o installazioni già completate.
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