Slitta il regolamento Ztl Prorogati i seimila pass

28 Dicembre 2016

Il Comune allunga fino ad aprile la validità delle autorizzazioni per le due zone L’assessore: in questi mesi incontri coi cittadini. Ascom: quartieri isolati di notte

LANCIANO. È stata prorogata di tre mesi, fino al 30 aprile, la validità dei pass e delle autorizzazioni rilasciati dal Comune per l’accesso alla zona a traffico limitato nei quartieri di Lancianovecchia e Borgo. I pass erano in scadenza alla fine dell’anno per effetto del nuovo regolamento Ztl, approvato in consiglio comunale lo scorso 2 dicembre e che, tuttavia, deve essere ancora pubblicato ed entrare in vigore secondo i termini dell’istruttoria, fissati in 180 giorni dalla data di presentazione del documento (richieste di rinnovi e nuovi pass entro il 30 aprile). Di qui la decisione del settore mobilità e traffico, coordinato dall’assessore Francesca Caporale, di prorogare la validità dei circa seimila pass attualmente in circolazione, così da consentire all’ufficio comunale di organizzarsi e adeguarsi al nuovo regolamento. Tra le novità della disciplina Ztl c’è la validità dei pass per residenti che passa da 3 a 5 anni, con rinnovo per altri 5 anni senza marca da bollo, ma tramite semplice autocertificazione. Ancora, i diversamente abili che utilizzano principalmente un solo veicolo possono comunicare la targa dell’auto all’ufficio in modo da non dover segnalare ogni volta il passaggio ai varchi in regime di divieto di transito. Per richiedere il pass è necessario, inoltre, essere titolari di patente automobilistica. «Con l’approvazione del nuovo regolamento Ztl, assieme al dirigente del settore, l’ingegnere Stefano Rastelli», dichiara l’assessore Caporale, «abbiamo deciso di prorogare i termini di scadenza dei pass per permettere la pubblicazione del regolamento stesso e l’organizzazione di incontri con la cittadinanza per spiegare le nuove casistiche e i nuovo termini di rilascio previsti dal nuovo regolamento».

Ma non tutti sono d’accordo con lo strumento di limitazione del traffico deciso per il centro storico. L’associazione di categoria Ascom Abruzzo parla di provvedimento che «danneggia cittadini e commercianti». «I quartieri, soprattutto nelle ore notturne», specifica Ascom, «sono isolati e pericolosi, soprattutto per donne e anziani. E poi ci sono i commercianti che operano nelle zone interessate dalla Ztl per i quali l’amministrazione comunale non ha mostrato alcuna pietà, inducendo alcuni alla chiusura. Anche da un punto di vista giuridico sarebbe stato opportuno, così come affermato da diversi Tar, che il Comune avesse fatto precedere qualsiasi decisione da un’attenta ricognizione delle necessità oltre che dall’opinione di chi, non solo residenti, ma anche commercianti, avrebbe di lì a poco subito le conseguenze di una così drastica decisione sulla viabilità cittadina». Forza Nuova, tramite il responsabile cittadino Marco Basilischi, punta l’accento sulle multe recapitate per errore ai residenti (l’ufficio ricorsi resta chiuso da domani al 5 gennaio) e sulla Ztl di corso Roma che, a suo giudizio, «non ha alcun senso né dal punto di vista urbanistico nè da quello della valorizzazione del centro storico».

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