Slitta la riapertura dell’asilo nido E i genitori attaccano il Comune

Manca una cooperativa per gestire l’Arcobaleno: i bambini potranno tornare in classe il 26 settembre La rabbia delle famiglie: la giunta deve trovare un’alternativa, non sappiamo dove lasciare i nostri figli
LANCIANO. Dovranno aspettare il prossimo 26 settembre i genitori dei bimbi iscritti al nido comunale “L'Arcobaleno”, nel quartiere Santa Rita. È questa, al momento, la data indicata dal Comune per la riapertura della struttura, che in genere riprende le attività il primo settembre. Le famiglie dei 30 bimbi (tra i 3 mesi e i 3 anni) iscritti sono state informate venerdì dal Comune e sono sul piede di guerra: mamme e papà che lavorano, infatti, non sanno a chi affidare i bambini nei prossimi 15 giorni. «Ci lasciano senza servizio perché non c'è ancora la cooperativa che gestirà il nido», dice la mamma di un bimbo di 20 mesi, «inizialmente avevano indicato il 12 come giorno di apertura. Non potendo fare io l'inserimento con mio figlio, in quanto da insegnante ricomincio a lavorare lo stesso giorno, si è preso mio marito una settimana di congedo ma ora, con l'apertura al 26, è persa anche questa. Già lo scorso anno abbiamo avuto problemi con la cooperativa che gestiva il nido, adesso l'apertura che dal primo slitta al 26 settembre. Una negligenza da parte del Comune, che va a scapito delle famiglie: ci facciano appoggiare al nido di Marcianese o trovino un'altra soluzione». L'altra struttura comunale, “Il Sorriso”, è regolarmente aperta dal primo del mese. Il nido “L'Arcobaleno”, in realtà, ha rischiato di non riaprire nemmeno i battenti. «C'era il rischio di dover trasferire le 7 educatrici di Marcianese, che sono dipendenti comunali, nella struttura di Santa Rita», spiega l'assessore alla pubblica istruzione, Angelo Palmieri, «e non avremmo potuto tenere insieme 64 bambini. Ma il rischio è sventato poiché “Il sorriso” conserverà la sede attuale fino al 31 dicembre. Nel frattempo dovremo attivarci per trovare locali alternativi». La struttura di Marcianese, infatti, è destinataria di un finanziamento di 1,4 milioni di euro per la ricostruzione ex novo in base alle ultime normative in campo ambientale, dell’antincendio e dell’efficientamento energetico. «Ma la conferma del finanziamento da parte del Ministero è arrivata solo il 7 settembre», continua Palmieri, «così, in attesa di questi esiti, abbiamo sospeso il bando per individuare la nuova cooperativa che gestirà “L'Arcobaleno” nei prossimi due anni. Dopo alcune situazioni spiacevoli lo scorso anno, il rapporto con la cooperativa Gialla di Roma è stato infatti risolto. Adesso faremo un avviso per l'affidamento temporaneo della struttura per i prossimi tre mesi, in attesa che si definisca il bando vero e proprio. Venerdì abbiamo incontrato due delegate delle educatrici e il rappresentante sindacale per comunicare la data del 26. Al momento è quella più certa, perché di mezzo ci sono anche le feste. Ma ho chiesto a dirigente e funzionari di accelerare i tempi», conclude l'assessore, «se possibile cercheremo di aprire prima».
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