Smargiassi (M5S): ma quell’incontro è pericoloso

28 Febbraio 2020

CHIETI. «Le modalità di organizzazione appaiono in aperto contrasto con i basilari principi di prevenzione, comunicati dal ministero della Salute, proprio in merito al contenimento di diffusione del...

CHIETI. «Le modalità di organizzazione appaiono in aperto contrasto con i basilari principi di prevenzione, comunicati dal ministero della Salute, proprio in merito al contenimento di diffusione del Coronavirus». Così ieri il consigliere regionale del M5S Pietro Smargiassi aveva chiesto la cancellazione della riunione tra il direttore generale Thomas Schael e i medici, pediatri e farmacisti di Chieti e provincia. Secondo Smargiassi, sarebbe pericoloso riunire centinaia di medici in un luogo chiuso come l’auditorium del Rettorato: «Una scelta che trovo inopportuna sotto diversi e numerosi profili. Primo fra tutti», dice il consigliere, «il fatto che si tratta di un incontro che comporta l'assembramento di un numero notevolissimo di persone, circa 300/400, in ambiente chiuso, violando le prassi e i comportamenti di base consigliati dal ministero della Salute, volti ad evitare proprio il propagarsi del Covid19. La nostra regione, in queste ultime ore, ha fatto registrare almeno un caso accertato di Covid19; buona norma consiglierebbe quindi di ricorrere a strumenti quali videoconferenza per informare il personale e operatori sanitari sugli aggiornamenti in merito alla diffusione del virus in argomento». Smargiassi aveva chiesto l’annullamento della riunione con una lettera a Schael: «Le perplessità esposte nella missiva sono state rappresentate anche all’assessore alla sanità Nicoletta Verì e hanno trovato nella stessa ampia condivisione». Schael ha ritenuto di svolgere la riunione.