Soccorsi, il 118 teatino a supporto di Pescara

Problemi tecnici nel sistema di comunicazione, le ambulanze di Chieti evitano disagi per i pazienti
CHIETI . Notte di grande lavoro alla centrale operativa del 118 di Chieti alle prese con i problemi non soltanto della provincia teatina ma anche quella della provincia di Pescara. In attesa dell’imminente unione tra le due centrali operative di Chieti e Pescara, sembra che nella notte tra venerdì e sabato quella di Chieti abbia dovuto supplire a quella di Pescara, a causa di problemi tecnici che hanno fatto saltare il sistema di comunicazione dello stesso 118 pescarese. E sfortuna ha voluto che fosse una notte funestata da incidenti.
Tra Pescara e Sambuceto ce ne sono stati ben due gravi, con tre feriti. Ma molte chiamate di soccorso sono arrivate anche da diversi centri del circondario. È la seconda volta che il sistema pescarese salta. E il ripresentarsi di questa situazione allarma gli operatori.
Visto il problema tecnico dei colleghi, da Chieti si sono subito messi a disposizione per sopperire alla criticità. Ovviamente da Chieti il personale non si è risparmiato, ma ci sono state difficoltà oggettive visto che il sistema non è ancora compenetrato come si prevede che sarà a breve, quando le due centrali operative si uniranno.
La centrale operativa unica del 118 Chieti-Pescara sembra poter diventare realtà entro il mese di settembre, l’amministrazione regionale l’aveva annunciata entro l’estate. La sede individuata è quella dell’aeroporto d’Abruzzo, a metà strada tra le due città capoluogo di provincia. (a.i.)
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