Soccorso psicologico alle famiglie in difficoltà

Ortona, Croce Rossa in azione nelle aree di massima criticità del territorio Tra le persone rimaste ancora senza corrente un neonato e un novantenne
ORTONA. Tra le persone che nelle scorse ore ad Ortona si trovavano ancora senza luce c'erano anche un anziano di 90 anni e un neonato di appena 5 giorni.
È su di loro che si è concentrata l'attenzione delle squadre di soccorso psicologico (Sep) della Croce Rossa, che hanno raggiunto le zone di massima criticità del territorio ortonese per rilevare le singole esigenze dei residenti e provvedere in merito.
Gli operatori hanno bussato casa per casa al fine di fare una cernita dei bisogni degli abitanti, informarli sullo stato dell'arte relativamente alla situazione della fornitura elettrica e proporre loro l'eventualità di abbandonare temporaneamente la propria abitazione, trasferendosi in un luogo più confortevole in attesa del ripristino dell'energia elettrica.
Alle famiglie in difficoltà, comprese ovviamente quelle in cui figurano il 90enne e il bimbo di 5 giorni, è stato lasciato il tempo per decidere se recarsi in una struttura più idonea, tuttavia non hanno dato notizia di voler essere trasferite in albergo. Domenica, inoltre, il sindaco Vincenzo D'Ottavio e l'assessore ai Lavori pubblici Domenico De Iure hanno ascoltato le rimostranze, dai toni piuttosto accesi, degli abitanti di Villa Iubatti, una delle contrade ortonesi più colpite dal black-out dei giorni scorsi. Lo stesso primo cittadino ha voluto «ringraziare vivamente tutti gli operatori che si sono impegnati in condizioni meteorologiche assurde, lavorando di notte e di giorno con turni massacranti per il ripristino della rete elettrica. Abbiamo messo a disposizione la palestra comunale di Caldari, grazie anche all’aiuto del personale della Protezione civile e della Croce Rossa e per questo li ringraziamo».
D'Ottavio ha affidato ad un post su facebook la sintesi del suo operato in merito alle criticità dell'ultima settimana: «Il sottoscritto è stato costantemente in contatto con Protezione civile, Vigili del fuoco, i dirigenti della Zecca e gli operatori di Ecolan affinchè venisse fatto il possibile per evitare ulteriori disagi ai cittadini. Tante cose sono state fatte e tante ancora si potevano fare, forse, ma è stato un evento eccezionale che a nostra memoria non viene ricordato».
Nel frattempo, proprio perchè l'emergenza è ormai in via di risoluzione, dalle 20 di ieri il Coc (Centro operativo comunale) è stato disattivato.
Per le segnalazioni rimangono disponibili il numero verde dell'Ufficio Tecnico 800011636 (dalle 8 alle 14), il recapito della Croce Rossa 320.4367194 (h24), quello del Cnab protezione civile 331.4432222 (h24) e del Fir Cb protezione civile 346.2263258. Tutti coloro a cui non è stata ancora ripristinata l’energia elettrica, possono comunicarlo alla Zecca srl sulla pagina facebook, indicando il numero Pod reperibile in bolletta o chiamando ai numeri telefonici sopra indicati.
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