Società sportive senza impianti: «Non sappiamo dove allenarci»

17 Settembre 2023

Le associazioni continuano a perdere iscritti e il Comune indirizza le richieste alle palestre scolastiche Ma Fratelli d’Italia attacca: «Disagi che vanno avanti da anni. Atleti sfrattati prima dei campionati»

CHIETI. Sono in cerca di una struttura dove allenarsi e continuano a perdere iscritti di giorno in giorno. A lanciare l’allarme sono le associazioni sportive di Chieti che, tra richieste e solleciti al Comune, non riescono a trovare un impianto dove allenarsi: molti atleti non stanno rinnovando il tesseramento e, chi resta, è dirottato in strutture private fuori dalla città.
LA DENUNCIA«Già l’anno scorso abbiamo perso circa 40 iscritti», lamenta Andrea Mancini allenatore dell’Asd pallavolo Chieti 1996, «anche quest’anno non sappiamo ancora dove poterci allenare. Ci stiamo appoggiando in alcune strutture come al palazzetto di Colle dell’Ara e L’isola che c’è a Colle Marcone». Sono circa 300 i tesserati alla società teatina presente sul territorio da più di 27 anni. «A causa di ritardi burocratici», continua Mancini, «non riusciamo a ricevere una risposta dalle scuole per poter usare le loro palestre. Il Comune ha affidato l’incarico ai dirigenti scolastici che sono in attesa dei consigli d’istituto. Le nostre richieste sono state mandate a marzo scorso. Ora stiamo facendo allenare i nostri atleti a pagamento o all’aperto». C’è quindi un «rimbalzo» di responsabilità, a detta dell’associazione sportiva, tra scuole e Comune. E gli atleti fuggono dalla città.
IL COMUNEIl Comune si dice al lavoro per consentire l’utilizzo delle palestre scolastiche comunali a società e associazioni sportive che ne facciano espressa richiesta. «Questo permette di razionalizzare i costi», dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori allo Sport e Pubblica istruzione Manuel Pantalone e Teresa Giammarino, «e consolida una pratica che abbiamo costruito insieme ai comprensivi».
L’ATTACCOLa questione aizza però la polemica politica. «Fare sport a Chieti sta diventando sempre più complicato», attaccano i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia, «ci troviamo a sottolineare una condizione di disagio che annualmente le associazioni sportive devono affrontare mettendo una pezza, per quanto possibile, alla noncuranza di chi dovrebbe occuparsene dal punto di vista istituzionale. Le assegnazioni dei turni di utilizzo temporaneo delle palestre scolastiche comunali e provinciali non ancora vengono fatte, nonostante le società che dovrebbero usufruirne ne facciano domanda da mesi. Il Comunale sostiene che questo ritardo sarebbe causato dai dirigenti scolastici che indicherebbero la disponibilità delle palestre solo nel mese di settembre. All’inizio di ottobre prendono il via i campionati federali e le società sono costrette ad allenarsi in luoghi di fortuna, spesso per strada, senza le adeguate attrezzature. Questa situazione rappresenta la totale noncuranza dell’assessore Pantalone, non solo verso lo sport, ma anche nei confronti delle realtà sociali della città».
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