Solaio caduto a causa di un’infiltrazione

Ortona. Sopralluogo dei vigili del fuoco all’edificio di via Mazzini. Confermate le ipotesi avanzate dai tecnici comunali
ORTONA. Il giorno dopo la tragedia sfiorata al plesso di via Mazzini dell’istituto comprensivo Francesco Paolo Tosti, sono intervenuti anche i vigili del fuoco su richiesta del sindaco Leo Castiglione per eseguire controlli sulla struttura. A seguito dell’ispezione effettuata per far luce sui motivi per cui lunedì, durante le ore di lezione, dal solaio sono crollati pezzi di intonaco che fortunatamente non hanno colpito gli alunni di una classe prima della scuola secondaria di primo grado, ieri mattina si è avuta un’ulteriore conferma delle ipotesi già avanzate dal personale dell’Ufficio tecnico comunale.
La caduta dei calcinacci è stata provocata da una vecchissima infiltrazione, risalente forse a quando il secondo piano era l'ultimo della struttura e terrazzato. Come già i tecnici comunali avevano indicato, anche i vigili del fuoco hanno escluso problemi di carattere strutturale: pertanto l'edificio è agibile e la ditta incaricata ha potuto iniziare subito con gli interventi da realizzare per ripristinare le aule del piano.
Ieri le lezioni si sono svolte regolarmente collocando le classi presenti al secondo piano in altre al terzo livello.
«La nostra azione amministrativa ha da sempre un occhio di riguardo per le scuole», commenta l’assessore all’Istruzione, Ilaria Ortolano, rimarcando gli interventi e le opere di manutenzione avviate su diversi edifici scolastici. «La sicurezza dei ragazzi è ovviamente la nostra priorità». A riguardo il Comune di Ortona fa sapere che per questa stessa scuola è stato assegnato già un finanziamento di 600mila euro per l’adeguamento sismico.
Sull’accaduto intervengono intanto i consiglieri di minoranza Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti: «È intollerabile che una città come Ortona riesca a garantire la sicurezza dei propri alunni e insegnanti solamente con l’aiuto della buona sorte. È arrivato il momento di riflettere seriamente sulle nostre priorità e su come vengono spesi i soldi pubblici». I due membri dell’opposizione rimarcano che solo grazie alla fortuna quella porzione dell’intonaco staccatasi dal solaio non ha colpito nessuno.
I fatti sono avvenuti lunedì mattina, dopo mezzogiorno, quando i ragazzi stavano svolgendo lezione in classe. Una ventina di alunni sono stati allontanati immediatamente e accolti nell’aula magna, mentre sul posto sono intervenuti il sindaco, gli assessori ai Lavori pubblici Cristiana Canosa e all’Istruzione Ilaria Ortolano, il geometra comunale Americo Di Nicolantonio, insieme ad una ditta specializzata e alla dirigente scolastica Irma Nicoletta D’Amico.
Lunedì pomeriggio sono stati avviati subito i primi controlli su tutto il secondo piano dell’istituto mentre al terzo sono state predisposte le aule per permettere il normale svolgimento delle lezioni nella giornata di ieri. Sempre ieri mattina, infine, i controlli dei vigili del fuoco hanno confermato le ipotesi iniziali sulle cause del crollo.
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