Soldi extra al consulente D’Elisa attacca, Menna difende

9 Gennaio 2018

VASTO. «La convenzione con il Comune di Guilmi ci ha consentito di avere la collaborazione di un professionista con un esborso minimo per le casse municipali». Il sindaco Francesco Menna difende la...

VASTO. «La convenzione con il Comune di Guilmi ci ha consentito di avere la collaborazione di un professionista con un esborso minimo per le casse municipali». Il sindaco Francesco Menna difende la scelta di avvalersi delle prestazioni del ragionier Emilio Racciatti, nonostante il pressing delle minoranze che chiedono di non rinnovare la convenzione. L’ultimo intervento è quello del consigliere Alessandro D’Elisa (Gruppo misto) che ha presentato una interrogazione sulla «sproporzionata differenza di ore, giorni e settimane di presenza rispetto a quanto previsto e stabilito dalla convenzione sottoscritta il 10 giugno 2017 che assegnava il ragionier Racciatti come esperto finanziario con particolari capacità di bilancio, stabilendo in 6 ore settimanali la sua presenza al Comune di Vasto, con un esborso per l’ente di 7.229 euro per il periodo dal 10 giugno al 31 dicembre 2017. Dal consuntivo delle prestazioni del dipendente Emilio Racciatti emerge, rispetto a quanto stabilito nella convenzione, una presenza maggiore in termini di ore di lavoro di circa il 200% e di circa il 330 % in termini di giorni di lavoro e di presenza», afferma D’Elisa, che chiede al sindaco «se le maggiori ore di lavoro prestate dal Racciatti ricadranno a carico dei vastesi e se non sia il caso di sfruttare meglio le risorse interne all’ente».
Ma Menna difende la scelta. «Abbiamo sottoscritto la convenzione con Guilmi perché c’erano delle carenze di organico all’ufficio ragioneria che siamo riusciti a coprire con un esborso minimo per le casse municipali», ricorda il sindaco, «suggerisco al consigliere D’Elisa di occuparsi dei problemi della città e non delle persecuzioni personali». (a.b.)
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