Solidarietà agli ucraini: raccolti altri 200 pacchi

In campo la sezione teatina dell’Associazione carabinieri con la protezione civile Colantonio e Di Lauro ritirano i prodotti e li trasportano alla chiesa di Sant’Antonio
CHIETI . A sostegno della popolazione ucraina scende in campo anche l’Associazione nazionale carabinieri (Anc) di Chieti. La sezione teatina, che a febbraio scorso ha rinnovato le cariche scegliendo il consigliere comunale Mario Colantonio come nuovo presidente, con il Nucleo di protezione civile della stessa Anc di Chieti, non si è risparmiata. Insieme, infatti, hanno provveduto a caricare le donazioni raccolte dai Comuni di Canosa Sannita e Orsogna destinate alla popolazione Ucraina. Circa duecento pacchi contenenti generi alimentari non deperibili, medicinali, coperte, abiti nuovi, prodotti per l’infanzia e per l’igiene personale sono stati donati dagli abitanti dei due Comuni.
Il materiale, accuratamente imballato e catalogato, è stato consegnato dal sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, e dal consigliere comunale con delega alla protezione civile del Comune di Orsogna, Tommaso Bucci, e ritirato dall’Associazione nazionale carabinieri Chieti e dal suo Nucleo di protezione civile. Questi ultimi, poi, hanno provveduto a recapitare i prodotti a padre Anatolj Grytskiv, il prete ucraino ortodosso che nella chiesetta di Sant’Antonio Abate a Chieti Scalo ha allestito un vero e proprio centro di smistamento, diventando un importante punto di riferimento per chi vuole effettuare donazioni a sostegno della popolazione sotto attacco della Russia. I prodotti vengono mandati direttamente in Ucraina, oppure ai profughi che hanno trovato rifugio in Romania e in Polonia, non senza aver provveduto a trascrivere in lingua ucraina il tipo di prodotto che i pacchi contengono.
A coordinare il trasporto e la consegna dei pacchi c’erano l’ex assessore comunale, ora consigliere di minoranza, Colantonio, in qualità di presidente della sezione teatina dell’Anc intitolata al maresciallo Franco Lattanzio, e Leondino Di Lauro, presidente del Nucleo di protezione civile dell’Anc di Chieti. Colantonio ci ha tenuto a ringraziare la ditta Di Primio Noleggi di Chieti che ha messo a disposizione un mezzo per il trasporto: «Fondamentale», ha detto il presidente dell’Associazione carabinieri, «l’ampio mezzo per la logistica del trasporto, fornito gratuitamente dalla ditta».
L’Associazione nazionale carabinieri di Chieti collabora, inoltre, anche con le altre associazioni di protezione civile della città nella raccolta di prodotti per l’Ucraina organizzata al centro commerciale Centauro, alla periferia cittadina. Il centro è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 19. Per assicurare la presenza di volontari c’è stato bisogno del sostegno di molte associazioni cittadine che si sono messe insieme per massimizzare il risultato. Oltre che dalla sezione teatina dell’Anc, il centro, patrocinato dall’amministrazione comunale, è gestito infatti dal Nucleo operativo Teate (Not), dal Kiwanis Chieti Pescara, da Teate Soccorso, dalla Valtrigno Chieti, dalla galleria Trifoglio Arte, da Chieti Solidale, dalla Asl Lanciano Vasto Chieti, dalla onlus Abcdef, dalla chiesa ortodossa abruzzese e molisana, dal Centro servizio volontario Abruzzo e da diverse farmacie cittadine.
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