Solo 9 alunni, la scuola chiuderà

22 Gennaio 2015

Materna e collegio a rischio. Appello della superiora: «Con nuovi iscritti assumeremo un’insegnante»

LANCIANO. Sono rimasti solo 9 bambini a riempire di gioia e risate le ampie aule della scuola materna paritaria cattolica delle suore Piccole operaie del Sacro cuore. L'istituto, in città dal 1956 e vera e propria istituzione nel campo educativo, rischia di chiudere per sempre. L’appello, accorato, arriva dalle stesse suore che gestiscono la struttura che ospita anche un collegio oltre alla scuola materna. «Tra i bambini iscritti», racconta suor Grazia, la madre superiora, «in diversi hanno famiglie che non riescono a pagare la retta mensile che è molto bassa, ma che allo stesso tempo è una spesa in più per chi magari ha perso il lavoro o versa in serie difficoltà economiche. Pur di tenere in vita la scuola abbiamo accolto e stiamo ospitando questi piccoli alunni, ma chiediamo più attenzione e visibilità affinchè questa splendida realtà educativa resista e aumentino le iscrizioni per il prossimo anno».

La crisi economica e il calo delle nascite hanno fatto sì che l’istituto con sede in via Dei Frentani, nel quartiere di Lancianovecchia, perdesse via via sempre più iscrizioni. Negli anni d’oro si era arrivati anche a una cinquantina di iscritti, ma da qualche anno a questa parte i bambini sono sempre di meno. Attualmente la struttura ne ospita una decina.

La scuola materna accoglie bambini a partire dai 18 mesi fino i 5 anni, è dotata di mensa e copre l'orario pomeridiano fino alle 16,30. «Svolgiamo diverse attività educative, ludiche, manuali, artistiche», precisa Suor Grazia, «seguiamo i bambini con amore e dedizione. Siamo disposte, in caso di nuove iscrizioni, anche ad assumere un’altra insegnante laica, l’importante è che l’istituto resti aperto». Le suore Piccole operaie del Sacro cuore si sono rivolte un pò a tutti nel quartiere e in città in cerca di aiuto, ma le iscrizioni stentano ad arrivare. Eppure la scuola è tenuta bene, non manca nulla. Nelle aule vuote si notano tanti giochini per i più piccoli, banchi, sedie, disegni ad adornare i muri, lettini, uno scivolo di plastica. «Fino ad oggi», racconta una suora, «abbiamo garantito una solida istruzione cattolica ai ragazzi, in tanti ci sono venuti a ringraziare nel corso degli anni. Siamo stati un punto di riferimento del territorio per tanto tempo e siamo di fatto l’unica scuola materna del quartiere, sarebbe un peccato che non ci fossero più bambini».

Nelle scorse settimane anche un altro istituto cattolico, la scuola materna ed elementare Gesù Bambino, aveva rischiato la chiusura per problemi economici e di carenza di insegnanti religiose. Grazie all’impegno dei genitori, la chiusura è stata scongiurata e sono in corso le attività di promozione dell’istituto come le giornate di “Scuola aperta”.

Daria De Laurentiis

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