Sondaggio a scuola «Un mese di on line, siamo soddisfatti»

10 Aprile 2020

SCERNI. Insolite vacanze pasquali per gli studenti. A Scerni, i 1.100 ragazzi dell’istituto omnicomprensivo Ridolfi-Zimarino hanno ricevuto gli auguri di Pasqua dal dirigente scolastico, Camillo D’In...

SCERNI. Insolite vacanze pasquali per gli studenti. A Scerni, i 1.100 ragazzi dell’istituto omnicomprensivo Ridolfi-Zimarino hanno ricevuto gli auguri di Pasqua dal dirigente scolastico, Camillo D’Intino dal web. Insieme a lui, collegata su remoto, la vicepreside Nadia De Risio e il professore Michele Del Monte. Insieme agli auguri, D’Intimo ha fatto un bilancio di questa insolita attività didattica in streaming e al termine ha diffuso il report dei risultati del questionario ottenuto annotando e registrando le reazioni dei ragazzi e dei docenti. Al questionario, arricchito da grafici, hanno risposto 130 docenti, distribuiti tra scuola d’infanzia, primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Dal report è emerso che il 100% dei docenti ha attivato subito la didattica a distanza. Per il 90% degli insegnati le attività di insegnamento apprendimento a didattica a distanza sono nate proprio in occasione della pandemia.
Gli insegnanti hanno usato Google suite, il registro elettronico, whatsapp. Il 100% degli studenti ha accolto positivamente l’iniziativa. Non tutti gli studenti però disponevano di computer e programmi. La scuola è venuta loro incontro anche materialmente. Ieri il Ridolfi ha consegnato alla protezione civile 20 pc da distribuire ad altrettanti studenti.
Anche l’attività didattica a distanza ha avuto forme di valutazione attraverso soprattutto questionari che hanno evidenziato meriti e criticità. «Dopo un mese di didattica a distanza», ha commentato il dirigente scolastico, «non posso che essere soddisfatto per i risultati ottenuti. Sono giorni difficili, pieni di paure ma è proprio in queste occasioni che si cresce e si matura. Dalla difficoltà è nata la creatività e i ragazzi stanno dando il meglio di loro. Uniti remiamo tutti nella stessa direzione. Certo il contatto umano non potrà mai essere sostituito dallo schermo del computer, ma a noi è servito per restare una grande famiglia e continuare a crescere insieme arricchendo anche i nostri apprendimenti». Il preside D’Intino ha voluto ringraziare anche i gestori dell’azienda agricola che permette a molti studenti di arricchire la teoria con la pratica. Il collegamento si è chiuso con l’augurio di festività per tutti in attesa del superamento della pandemia e dei contatti a distanza, disposti con le altre misure di prevenzione e igiene necessarie ad evitare il contagio. (p.c.)
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