Sono salvi gli animali confiscati al circo

10 Giugno 2016

La Cassazione dà ragione alla Lav: pitoni, leoni marini e alligatori non torneranno sotto il tendone

CHIETI. Gli animalisti della Lav hanno ragione: la Cassazione respinge il ricorso portato avanti dal responsabile del circo Victor, già condannato dal tribunale di Chieti lo scorso anno per detenzione incompatibile di animali che sono definitivamente tutti salvi. Secondo le autorità giudiziarie il responsabile del circo “deteneva animali, e segnatamente pitoni ed anaconda, un leone marino, quattro alligatori, degli istrici africani, alcuni esemplari di rapaci ed altri volatili in gabbie ed in altre strutture di contenimento, inadeguate ed incompatibili rispetto alle caratteristiche etologiche delle singole specie e tali da produrre alle bestie gravi sofferenze».

Soddisfazione per la Lav: «Non possiamo che esultare per questa pronuncia della suprema corte che mette finalmente la parola fine a un’estenuante vicenda giudiziaria che dura dal 2008, quando denunciammo per la prima volta il circo Victor. Gli animali, già ospitati presso strutture idonee, ora sono definitivamente salvi e non corrono più il rischio di tornare nella disponibilità di chi ne ha gravemente compromesso fisico e psiche» dicono. Nel gennaio 2012, infatti, gli animali furono sequestrati dagli agenti del Nirda – corpo forestale dello stato – su disposizione della procura di Rieti. Il sequestro fu poi convalidato dalla Corte di Cassazione, con sentenza n° 1614-2012-000 del 12/7/2012, che rigettò l’istanza di dissequestro degli animali, presentata dal titolare del circo-mostra faunistica “Victor, lo Spettacolo delle Meraviglie”.

Già da allora si era avvalorata così la sentenza del tribunale di riesame di Rieti, che confermava la decisione del Gip, relativamente alla convalida del sequestro. Ma non finisce qui. Il titolare del circo, infatti, era stato condannato anche dal tribunale di Tivoli, nel settembre del 2014, e dal tribunale di Pistoia ad aprile 2015: «Questa sentenza rappresenta il riconoscimento delle argomentazioni presentate dalla Lav» aggiungono gli animalisti, che ringraziano l’avvocato Michele Pezone. (e.r.)