Sopralluogo della Regione per il nubifragio

30 Giugno 2018

L’assessore Berardinetti e i tecnici nelle zone della città più colpite dal diluvio dello scorso 22 giugno

LANCIANO . Sopralluogo della Regione per una prima ricognizione dei danni causati dal nubifragio di venerdì 22 giugno. La ricognizione si è svolta ieri mattina alla presenza dell’assessore ai “Lavori Pubblici e interventi caratterizzati dalle emergenze urgenti per la difesa del suolo e della costa” della Regione Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, del consigliere regionale Antonio Innaurato e del funzionario responsabile della Protezione civile Giuseppe Fiaschetti. Dopo un incontro preliminare negli uffici del settore Lavori pubblici con la dirigente Luigina Mischiatti e il responsabile della funzione di Protezione civile comunale Fausto Boccabella, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna ha guidato la delegazione regionale sui luoghi maggiormente danneggiati dal nubifragio. In particolare l’area del Parco Diocleziano e via Per Frisa, piazza Del Malvò e via Corsea e l’area di Porta San Biagio. La delegazione regionale è stata messa al corrente degli interventi del Comune di Lanciano, attivati con somma urgenza per la messa in sicurezza e i lavori di ripristino del patrimonio pubblico danneggiato, che gli uffici hanno stimato per un importo di circa 300mila euro. E sull’avvio della procedura della ricognizione dei danni subiti da privati e attività economiche e produttive che si concluderà lunedì alle ore 13. «Ringrazio l’assessore Berardinetti e la struttura della Regione Abruzzo», dice Verna, «per l’ampia disponibilità manifestata in occasione del sopralluogo, che abbiamo richiesto su iniziativa del sindaco Mario Pupillo già nelle prime ore successive al nubifragio. L’assessore Berardinetti ha confermato la vicinanza della Regione alla città di Lanciano e si è impegnato affinché la Regione risponda tempestivamente e concretamente alle esigenze del nostro territorio, colpito da un nubifragio di eccezionale intensità, con danni soprattutto al patrimonio pubblico. Ho chiesto, inoltre, ai nostri uffici», aggiunge l’assessore, «di lavorare ad una proposta progettuale, anche rivolgendosi a consulenti esterni, che analizzi puntualmente il sistema di raccolta delle acque bianche e dei sistemi scolmatoi per attivare eventualmente iniziative utili ad alleviare le intensità di fenomeni simili e limitare le conseguenze di queste precipitazioni di portata eccezionale, soprattutto nel centro urbano e nel centro storico».