Sos casa: i vastesi lasciano la città

19 Novembre 2024

L’allarme di Confedilizia: «È una vera emergenza, servono nuovi alloggi popolari»

VASTO . Da qualche tempo è diventato impossibile trovare una casa in affitto a Vasto. Molti vastesi decidono per questo di trasferirsi nell'hinterland o a Montenero di Bisaccia, nel vicino Molise. A confermarlo è Riccardo Alinovi, rappresentante vastese di Confedilizia, nonché titolare dell’agenzia immobiliare Aliservice.
«Si è creata una vera e propria emergenza», afferma Alinovi. «Va lanciato un sos alle istituzioni preposte. L’arrivo di Amazon a Piana Sant’Angelo», spiega Alinovi, «ha portato lavoro ma anche un migliaio di residenti in più. Gran parte degli alloggi disponibili sono stati affittati a loro. Vasto non è stata in grado di rispondere alla domanda con altrettante offerte. La prima conseguenza è stata l'aumento degli affitti. Un bilocale viene affittato a 500 euro». Alinovi aggiunge: «A Vasto servono nuovi alloggi. Ci sono centinaia di famiglie che cercano casa. Tanti sono sfrattati. Altri arrivano per lavoro. Purtroppo trovare una casa in affitto è diventata un’impresa. Chi affitta poi vuole garanzie, spesso la polizza fidejussoria assicurativa o bancaria».
Affitti stagionali a Vasto Marina. Tanti proprietari hanno paura di incappare in inquilini morosi, un fenomeno purtroppo diffuso. Per questo», spiega Alinovi, «chi ha un appartamento preferisce affittarlo solo nel periodo estivo in cui gli affitti in riviera sono più alti. I contratti sono mensili e producono più guadagno. Affittare la casa ai turisti per i tre mesi estivi frutta al proprietario circa 6mila euro. Tanto quanto, se non di più, di quello che farebbe affittandola tutto l’anno. Ma con molti meno problemi».
Il timore della mancata riconsegna. Altro grosso problema che scoraggia i proprietari di una seconda casa ad affittarla è il timore che l’inquilino alla scadenza del contratto non vada via . Sono sempre di più gli affittuari che alla scadenza del contratto di locazione non riconsegnano l’immobile adducendo mille scuse. Spesso padroni e inquilini finiscono davanti ad un giudice. «Servono più certezze e più alloggi di edilizia popolare», conclude Riccardo Alinovi. «Vasto negli anni ’80 ha costruito interi quartieri di edilizia popolare. Da qualche tempo si è fermata». (p.c.)