«Sospetti per quel bando sul lavoro»
Tirocini con “Garanzia Giovani”. Sigismondi e Di Michele Marisi: tutto in fretta
VASTO. Un avviso pubblicato all’albo pretorio del Comune in pieno Ferragosto e qualche settimana di tempo per presentare la domanda. Ritardi, accelerazioni improvvise e giorni scelti per dare comunicazione dell’opportunità di lavoro ai giovani vastesi disoccupati, finiscono nel mirino degli esponenti di Fratelli d’Italia che avanzano qualche sospetto sull’iter seguito per l’attivazione di quattro tirocini extracurriculari presso il comune di Vasto, per mezzo di “Garanzia Giovani”, il programma europeo di lotta alla disoccupazione giovanile. Sono disponibili due posti da impiegato, uno da contabile e uno di tecnico urbanista.
«Il 17 agosto, nel pieno delle vacanze estive, viene pubblicato l’avviso “Manifestazione di interesse per la presentazione di candidature ai fini della selezione di tirocinanti a valere sul Par Abruzzo Garanzia Giovani’”, ricordano Etelwardo Sigismondi e Marco Di Michele Marisi, «il tempo a disposizione per la presentazione delle candidature viene stabilito tra il 20 e il 31 agosto. Quindici giorni per apprendere la notizia spulciando tra le pieghe del sito internet del municipio, tra cui dodici giorni per presentare le candidature. Il tutto, nonostante l’adesione del Comune al “Piano di attuazione della garanzia per i giovani-Piano di attuazione Regione Abruzzo-Annualità 2014-2015” risalisse al 12 dicembre 2014 e con determina dirigenziale del 30 gennaio 2015 del Dipartimento politiche del lavoro della Regione Abruzzo, fosse stato approvato l’elenco unico dei soggetti ospitanti, tra cui il comune di Vasto, incluso tra le candidature ammesse. Viene da chiedersi come mai l’amministrazione comunale abbia atteso così tanto e pubblicato l’avviso proprio nel mese di agosto, periodo in cui si è tutti più distratti, e come mai il termine per la presentazione delle candidature sia stato chiuso così velocemente».
Per i due esponenti del partito della leader Giorgia Meloni, «ritardi, accelerazioni improvvise e giorni scelti per dare l’avviso dell’opportunità di lavoro ai giovani vastesi disoccupati, possono, verosimilmente, trovare motivo in un atteggiamento quantomeno sospetto. Riteniamo», chiosano Sigismondi e Marisi, «sia il caso di riaprire immediatamente i termini di presentazione delle candidature, dando così l’opportunità di partecipazione ad un più vasto numero di giovani vastesi che dell’avviso, così malamente diffuso, non hanno potuto avere neanche sentore».
Anna Bontempo
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