Sosta selvaggia nel centro storico «Ma qui i parcheggi sono pochi»

25 Agosto 2022

Viaggio del Centro nella città invasa dalle auto: «Sembra una giungla e nessuno rispetta i divieti» Ma c’è anche chi vedrebbe una grande isola pedonale a cominciare dalle piazze liberate dal traffico

CHIETI. Pochi parcheggi a Chieti. Auto costrette a soste selvagge con quattro fecce accese e ferme davanti le vetrine dei negozi. Questa è la quotidiana situazione dei parcheggi a Chieti centro.
«Sono deluso da questa città e da questa amministrazione», lamenta Sergio Farinacci, «macchine parcheggiate in mezzo alla strada, sembra una giungla». Molte automobili non riescono a trovare uno stallo in centro e sono costrette a sostare in mezzo alla strada: «Ho fatto andare mio figlio da solo in libreria e io sto aspettando qui in macchina perché non so dove lasciarla», spiega Emanuela Proietto, «devi azzeccare l’orario e andare a fortuna». Anche per i residenti la situazione non migliora. Alfio Maglitto abita in pieno centro storico e ogni giorno ha difficoltà a trovare un posto per la sua auto: «I parcheggi per i residenti ci sono ma sono scarsi».
I cittadini contestano la presenza delle auto in centro che lo privano di decoro e bellezza. A confermarlo sono anche alcuni turisti: «Veniamo da Vieste e siamo rimasti sorpresi da tutte queste macchine. Ci siamo chiesti se fossimo davvero in centro storico», dicono. La mancanza di posti auto dura ormai da anni e i cittadini hanno con il tempo affinato la ricerca ai posti migliori: «Io provo sempre sulla strada del Galliani lungo la Civitella ma non è più possibile continuare così», dice Massimo Mancini, «nella zona di Santa Maria ci sono i parcheggi ma l’unica soluzione sarebbe l’isola pedonale», aggiunge Aladino D’Amico. Molti sono i cittadini che richiedono il blocco del traffico in centro storico: «Bisogna togliere tutti i parcheggi del centro storico, traffico chiuso», dice Giuseppe Di Cosmo. «Le nostre piazze devono tornare ad essere pedonali, è una tristezza vederci macchine parcheggiate», aggiunge Tonino Salvatore. Piazza San Giustino, attualmente transennata per lavori, alimenta la protesta di molti che si chiedono quando verrà riconsegnata alla città: «Noi teatini siamo affezionati a quella piazza, ma quando ce la ridanno?» domandano, «una piazza bella e storica come quella non può essere un parcheggio, è brutto vederla così», aggiunge una passante.
La maggior parte dei parcheggi in centro, fanno notare i cittadini, sono occupati dai lavoratori degli uffici: «Chi va a lavorare occupa il posto e chi viene per un caffè se ne torna a casa perché non lo trova» lamenta Maurizio Fornarelli, «i parcheggi di San Giustino sono riservati alla polizia e al tribunale». «Venire al centro ti scoraggia», aggiunge Davide Odoardi mentre sosta in macchina con due bambini piccoli e le quattro frecce accese. Anche i posti auto per disabili sembrano scarseggiare: «I posti per disabili non ci sono, per venire in Comune ho dovuto lasciare la macchina alla Trinità», racconta Irma Perseo. Oltre ai posti auto, i cittadini non mancano di sottolineare altre problematiche della città. Delusi e arrabbiati per la condizioni in cui è gestita, chiedono interventi immediati: «I bidoni dell’immondizia puzzano, le isole ecologiche sono vicino ai bar. Ti devi prendere un caffè sentendo l’odore di immondizia», aggiunge Farinacci, «strade sporche e piene di escrementi di cani, non c’è un bagno pubblico».
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