Soste a pagamento, è polemica per le multe a tappeto sui lidi

Raffica di controlli e sanzioni nei primi fine settimana estivi, i bagnanti sono sul piede di guerra Richieste per avere più posti auto al Riccio: «Troppo pochi rispetto al numero delle presenze»
ORTONA . Raffica di multe sulla riviera ortonese, è già iniziata la polemica dell’estate. Quello archiviato è stato un fine settimana con sanzioni a tappeto sul litorale, dove la polizia locale ha lavorato ininterrottamente mattina e pomeriggio per vigilare sulla corretta fruizione delle aree di sosta. E molti bagnanti, di ritorno alle proprie auto dopo qualche ora trascorsa al mare, hanno trovato la sgradita sorpresa. Sono state tante le multe che i vigili urbani hanno effettuato per le auto lasciate in punti in cui non è previsto il parcheggio dopo la riorganizzazione delle zone di sosta e l’istituzione di quelle a pagamento, che sono scattate il 15 giugno e andranno avanti fino al 15 settembre.
Al lido Riccio, ad esempio, transitando nell’area per le soste a strisce blu adiacente alla statale 16, intorno alle 19 di domenica si potevano notare diverse automobili sul cui parabrezza era stato lasciato il foglio della sanzione applicata. Ed è scoppiata la polemica, anche attraverso la piazza virtuale dei social. Un giovane su Facebook scrive: «Prima multa presa in otto anni di patente per aver parcheggiato lungo la fedelissima strada che porta a contrada Fossato (zona Riccio) per godermi una giornata di mare». Poi continua con una serie di riflessioni tra cui: «Mi spiegate io dove devo parcheggiare la macchina quando scendo al mare? Penso che il rapporto posti auto e bagnanti sia leggermente squilibrato». Molti consigliano di usufruire degli autobus nel fine settimana altri invece si mostrano d’accordo con le multe se necessarie. Scrive una donna: «Purtroppo non ci sono parcheggi, ma questo non significa che a rimetterci debbano essere le persone che ci vivono. Penso che se tale scempio si fosse ripetuto per anni e anni davanti alle vostre case o lungo la strada per tornarci, la pensereste come me. Abbiamo evitato tantissimi incidenti per persone che fanno inversione in piena curva o parcheggiano in pieno incrocio. Credetemi, era l'esagerazione, il mare non è la scusa buona per mandare in tilt una contrada intera».
Un’altra donna, invece, racconta delle sue origini ortonesi e della sua estate da trascorrere in città. Anche lei lamenta i pochi posti auto al Riccio: «Bisognerebbe avere una macchina pieghevole perché il Comune non ha sufficienti posti auto (neanche a pagamento) e la prima domenica di mare i vigili si sono dati da fare nel dispensare multe. Io capisco i parcheggi selvaggi, dove magari dovrebbe poter passare un mezzo di soccorso, ma tutto il resto non lo comprendo». Quindi chiede: «Come mai si fa di tutto per non far venire le persone ad Ortona?».
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