Sostegno psicologico post Covid: via al progetto

16 Maggio 2021

CHIETI. Il palazzetto dei Veneziani, l’ex sede di Confindustria Chieti acquistata dall’università d’Annunzio e destinata ad accogliere l’ateneo telematico Da Vinci, diventerà la sede di un progetto...

CHIETI. Il palazzetto dei Veneziani, l’ex sede di Confindustria Chieti acquistata dall’università d’Annunzio e destinata ad accogliere l’ateneo telematico Da Vinci, diventerà la sede di un progetto per il sostegno psicologico post Covid. Il progetto è stato voluto dal rettore Sergio Caputi, su sollecitazione del prefetto Armando Forgione, particolarmente sensibile al tema. «L’iniziativa è stata pensata per dare un sostegno soprattutto ai giovani», ha riferito il rettore, «ma in realtà è aperto a chiunque abbia bisogno di aiuto a causa del coronavirus. Siamo partiti con questa iniziativa sulla scorta degli ultimi dati in materia, che registrano un numero sempre più alto di giovani che hanno bisogno di un aiuto a livello psicologico a causa del forte impatto della pandemia. Si stima che il numero di ragazzi che abbia richiesto un sostegno psicologico sia addirittura triplicato». L’ateneo dannunziano ha così risposto all’appello del prefetto mettendo a disposizione mezzi, strutture e competenze. Coordinatore del progetto è lo psicologo clinico dell’ateneo, Pietro Porcelli. Con lui a disposizione ci sarà anche il personale universitario necessario per portare avanti questo tipo di servizio. Intanto la prossima settimana è fissato un sopralluogo a palazzo dei Veneziani per adeguare la struttura al tipo di servizio offerto. Ovviamente la struttura non ha un accreditamento sanitario, per questo motivo il progetto non è stato pensato dal punto di vista strettamente medico. Il palazzetto non ospiterà, dunque, ambulatori, ma spazi dove poter ospitare incontri e fare qualcosa per alleviare l’enorme disagio provocato a livello psicologico dall’avvento del virus. (a.i.)
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