Spaccio di droga della ’ndrangheta Tre condanne e undici assoluzioni

7 Marzo 2024

Operazione Blue Marine: dal gup il primo gruppo di imputati giudicato col ricorso al rito abbreviato Le indagini incentrate sul traffico di cocaina ed eroina col riciclaggio di denaro in bar, auto e negozi 

SAN SALVO. Undici assoluzioni per associazione a delinquere ma per tre imputati condanne comunque per episodi di spaccio. Si è conclusa così l'udienza celebrata ieri mattina davanti al gup del tribunale di L’Aquila al primo gruppo di imputati dell'operazione Blue Marine che hanno richiesto di essere giudicati con il rito abbreviato. Notevolmente ridimensionato il castello accusatorio. Per chi ha scelto il rito ordinario l'udienza è in programma il 18 giugno davanti al tribunale di Vasto. Accogliendo le tesi dei difensori, ieri mattina il gup ha assolto con la formula "perché il fatto non sussiste" Luigi Di Iorio, incensurato e finito nei guai solo per aver prestato un’auto. Stessa formula per Elvis Vasiu assolto sia dal reato associativo che dallo spaccio. Assoluzioni anche per non aver commesso il fatto per Greta Ndoja, Alber Mici, Enrijk Giinaji, Nicola Papaleo, Angelo Maiolo, Armando Ymeri. Ferdinando De Rosa è stato assolto dall'accusa di associazione come Roki Prela, Xhekson Prela e Vladimir Sokoli. De Rosa è stato condannato solo per alcuni episodi di spaccio a 4 mesi di reclusione e 2mila euro di multa. Xhekson Prela condannato per spaccio a 4 anni e 4 mesi, 18mila euro di multa. Vladimir Sokoli condannato sempre per spaccio a 4 anni di reclusione e 18mila euro di multa.
Grande la soddisfazione dei difensori Alessandro Cerella, Antonello Cerella, Antonio Valentini, Pino Sciarretta, Giovanni Di Santo. La sentenza induce a ben sperare anche i difensori degli altri imputati che compariranno davanti al tribunale di Vasto il 18 giugno. Davanti ai giudici vastesi ci saranno Mici Dritan, Rodolphe Pinto, Gazmir Cani, Simone Di Napoli, Matteo Mici, Josef Mici, Giovanni Sallustio e Ionela Loredana Tudoran. I difensori di questi ultimi, gli avvocati Giuseppe La Rana, Fiorenzo Cieri, Alessandro Orlando, Marisa Berarducci, Cristian Scaramozzino, Fabrizio Di Marco e Carmine Petrucci sono certi di riuscire a dimostrare che anche per i loro clienti la situazione è decisamente diversa da come era stata prospettata.
L'operazione Blue marine era scattata il 22 gennaio 2022. Secondo l'accusa nel Vastese si era formata un’associazione che era riuscita ad avere il controllo del traffico di cocaina ed eroina, non disdegnando affari con la 'ndrangheta e riciclando il denaro in bar, auto e negozi. Cellule malavitose che erano riuscite a fare grandi affari nel territorio. A mettere nei guai gli indagati erano state le intercettazioni telefoniche. Secondo gli inquirenti da alcuni colloqui era emersa una presunta organizzazione malavitosa che aveva preso il posto del gruppo sgominato con l'operazione Evelin. Il blitz richiese l'impegno di oltre 150 militari fra finanzieri e carabinieri supportati dai reparti speciali, unità cinofile ed elicotteristi.
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