Spaccio di droghe Due arresti nella casa delle telecamere

4 Gennaio 2018

VASTO. Detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È l’accusa contestata dai carabinieri a due pugliesi di 24 e 39 anni, già noti alle forze dell’ordine, trovati ieri mattina nel corso di...

VASTO. Detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È l’accusa contestata dai carabinieri a due pugliesi di 24 e 39 anni, già noti alle forze dell’ordine, trovati ieri mattina nel corso di un servizio di controllo in possesso di circa 50 grammi di hashish, 5 grammi di cocaina, 20 di marijuana, 90 euro in contanti. I due sono finiti in manette. «Da diversi giorni era stata segnalata la presenza di alcuni giovani tossicodipendenti sulla Statale , al confine tra Vasto e San Salvo, a poca distanza dalla casa di uno dei due arrestati, il ventiquattrenne, che oltretutto era in regime di arresti domiciliari e quindi non avrebbe potuto ricevere nessuno», spiegano i carabinieri coordinati dal maggiore Amedeo Consales. I militari hanno deciso di fare controlli approfonditi. Nel corso dei servizi di verifica alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vasto, hanno deciso di perquisire la casa del sospettato. «Il giovane aveva fatto sistemare all’esterno della sua abitazione diverse telecamere. Probabilmente servivano ad avvisarlo dell’arrivo delle forze dell’ordine», spiegano i militari dell’Arma. A casa con lui c’era anche il 39enne. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno trovato oltre alla droga anche 90 euro ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. I militari, vista la grandezza della casa, hanno richiesto anche l’intervento dell’unità cinofila da Chieti. Il fiuto dei cani ha permesso di trovare altri venti grammi circa di marjiuana. Il padrone di casa e l’amico sono stati arrestati e, al termine della formalità di rito, accompagnati nella casa circondariale di Vasto, a disposizione del sostituto procuratore Michele Pecoraro. (p.c.)
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