Spaccio di droghe: il ventenne ammette le sue responsabilità
VASTO. Ha ammesso le proprie responsabilità dicendosi pentito, il ventenne finito in manette il 18 agosto scorso con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato interrogato ieri...
VASTO. Ha ammesso le proprie responsabilità dicendosi pentito, il ventenne finito in manette il 18 agosto scorso con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato interrogato ieri mattina dal gip Fabrizio Pasquale attraverso il web. Dal carcere di Torre Sinello ha risposto a tutte le domande del magistrato che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il ragazzo, che non ha precedenti, non ha potuto smentire quello che le immagini zoomate riprese dalla polizia hanno mostrato. Un lavoro certosino e minuzioso impossibile da confutare. La casa in cui il giovane viveva nel centro storico di Vasto da mesi era diventata un ipermercato della droga. Il ventenne assistito dagli avvocati Raffaele Giacomucci, Isabella Mugoni e Luigi Marinelli si è detto pentito del suo comportamento. I difensori al termine dell'interrogatorio hanno chiesto al giudice la sostituzione della detenzione in carcere con la detenzione domiciliare in un luogo diverso dalla casa al centro dell'inchiesta. Il gip Pasquale deciderà nei prossimi giorni. (p.c.)
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