Spaccio e mafia, anticipata la sentenza per 50 imputati
VASTO. La lunga maratona giudiziaria del processo “Adriatico” sta per finire. Il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo, ha annunciato che la sentenza sarà emessa il 10 marzo al termine delle...
VASTO. La lunga maratona giudiziaria del processo “Adriatico” sta per finire. Il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo, ha annunciato che la sentenza sarà emessa il 10 marzo al termine delle repliche concesse ai difensori dei 50 imputati. La sentenza, vista la delicatezza della vicenda e il numero di imputati, arriverà a tarda ora. La pubblica accusa ha chiesto più di 500 anni di carcere. Il pm Antonietta Picardi nella lunga requisitoria ha analizzato la posizione delle persone accusate, dal collaboratore di giustizia Lorenzo Cozzolino, di gestire lo spaccio di droga nel Vastese, ma anche di estorsioni, sparatorie e altri reati gravissimi. Le pene richieste vanno dai sette ai 17 anni. Martedì sono in programma le repliche del pm alle arringhe dell’esercito di difensori che da mesi affolano l’aula. Il maxi processo, frutto dell’operazione condotta dai carabinieri del Ros dell’Aquila e scattata nella notte del 6 febbraio 2014, è cominciato un anno fa. Degli 81 imputati, in 31 hanno scelto il rito abbreviato: per loro il processo si celebra all’Aquila. (p.c.)

