Spaccio, libero dopo l’arresto L’altro ottiene i domiciliari
VASTO. Operazione antispaccio. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vasto, Italo Radoccia, ha disposto la remissione in libertà di T.L., il 52enne di San Salvo trovato nel corso...
VASTO. Operazione antispaccio. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vasto, Italo Radoccia, ha disposto la remissione in libertà di T.L., il 52enne di San Salvo trovato nel corso di un posto di blocco dei carabinieri in possesso di 30 grammi di cocaina. Lascia il carcere e va ai domiciliari F.D.R., 37 anni, di Vasto. L’uomo alla vista dei carabinieri aveva cercato, senza riuscirci, di disfarsi di un involucro con 55 grammi di eroina.
T.L e F.D.R. erano stati arrestati martedì sera dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile (Norm) di Vasto e dai colleghi della stazione di San Salvo durante un posto di blocco sulla statale 16. Entrambi erano accusati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il primo ad essere fermato era stato F.D.R. Quando i militari del Norm hanno fermato la Fiat 500 del trentasettenne l’uomo ha tentato di disfarsi di un involucro che è stato raccolto dai carabinieri. Dentro c’erano circa 55 grammi di eroina. F.D.R. aveva con sé anche diverse banconote da vario taglio. Giovedì il giudice Radoccia ha convalidato l’arresto ma in accoglimento delle richieste dell’avvocato Raffaele Giacomucci, ha concesso a F.D.R. i domiciliari.
È tornato libero T.L., 52enne, di San Salvo, assistito dall’avvocato Loretta Di Vaira. L’uomo era stato fermato dai militari della stazione di San Salvo mentre viaggiava in auto con altre due persone. Nel corso di una perquisizione i carabinieri avevano trovato un involucro con 30 grammi di cocaina. Il giudice Radoccia ha motivato la scarcerazione del 52enne con l’impossibilità di reiterazione del reato, la lieve la quantità stupefacente trovata in suo possesso e l’incensuratezza dell’indagato. (p.c.)
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