Spaccio: va in carcere per espiare 8 mesi
VASTO. Deve espiare 8 mesi di reclusione. Per I.L., 32 anni, si sono aperte martedì le porte del carcere femminile di Chieti. L’ordine di esecuzione dell’arresto emesso dalla Procura generale della...
VASTO. Deve espiare 8 mesi di reclusione. Per I.L., 32 anni, si sono aperte martedì le porte del carcere femminile di Chieti. L’ordine di esecuzione dell’arresto emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Perugia, è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Vasto. I.L., residente a Vasto, è stata condannata per reati inerenti la produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. I fatti contestati sono stati commessi ad Alba Adriatica nel 2008. «La giovane donna, di etnia rom, fu implicata, insieme ad altri familiari, in un’importante operazione che riuscì a smantellare un’organizzazione, gestita a livello familiare, dedita al traffico di cocaina ed eroina, dice il dirigente del commissariato vastese , il commissario capo Fabio Capaldo. La donna, con un curriculum inquietante alle spalle per reati inerenti gli stupefacenti e contro il patrimonio, dopo aver trascorso un periodo in carcere, in attesa del giudizio aveva ottenuto gli arresti domiciliari. Dopo la sentenza definitiva il magistrato di sorveglianza del Tribunale di Perugia ha rigettato sia la proposta di affidamento della ragazza ai servizi sociali, sia l’applicazione della pena detentiva a domicilio, e ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere. Dopo le formalità di rito, la donna è stata quindi trasferita nella casa circondariale femminile di Madonna del freddo a Chieti. (p.c.)

