Sparano sulle auto con la pistola finta
Scatta la denuncia per due ragazzi di 17 anni di Villa Santa Maria: danneggiate sette macchine
VILLA SANTA MARIA. Fanno il tiro a segno con una pistola ad aria compressa caricata pallini di metallo e usando come bersagli le macchine in transito. Dopo aver creato il panico ed essere stati identificati, scatta la denuncia per due minorenni.
Era appena passata la mezzanotte tra martedì e mercoledì quando al 112 sono arrivate le prime chiamate: «Intervenite, qualcuno sta sparando sulle macchine». L’episodio è avvenuto in via Scesa Valli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, comandata dal maresciallo maggiore Fabio Di Toro Mammarella, coadiuvati da alcune pattuglie della compagnia di Atessa. Inizialmente ad essere state prese di mira sono state quattro macchine alcune con il finestrino infranto in altri casi ad essere danneggiata è stata la carrozzeria. Alla fine le macchine danneggiate sono state sette. Il tam tam è corso sul web durante gli episodi. «Attenzione qualche esaurito sta sparando sulle macchine con un fucile a piombini o simile, zona statua del cuoco, chiudete i finestrini o fate altre vie, ha già fatto qualche danno», scrive una prima persona e un’altra aggiunge: «Siamo stati fortunati ad avere i finestrini chiusi altrimenti ci rimettevamo davvero un occhio». Non c’è voluto molto ai carabinieri per individuare la finestra dalla quale sparavano i dissennati cecchini. Hanno bussato alla porta, la madre di uno dei due dormiva; a seguito della perquisizione i giovani hanno spontaneamente consegnata l’arma (una pistola ad aria compressa comprata su internet) e circa mille pallini in acciaio alle forze dell’ordine e, spaventati, hanno riconosciuto gli addebiti. Le conseguenze per i malcapitati automobilisti potevano essere ben più gravi. Entrambi i giovani, diciassettenni, portati in caserma, sono stati denunciati alla Procura dei minori dell’Aquila. (m.d.n.)

