Sparatoria, un video incastra i 4 albanesi

Le immagini svelano la sequenza dei fatti nella zona industriale: Pojana punta l’arma contro il 28enne
LANCIANO . Prima l’inseguimento e le botte, poi spunta la pistola, impugnata e puntata dal 39enne Altin Pojana. Ecco le immagini della sparatoria del 18 aprile scorso nella zona industriale di Follani, che incastrano l’albanese e tre connazionali.
Il filmato, annunciato dal Centro nelle scorse settimane, è un video di circa 30 minuti, estrapolato da alcune telecamere di sorveglianza della zona industriale e depositato dai carabinieri della compagnia di Lanciano, diretta dal maggiore Vincenzo Orlando, nelle mani del procuratore Mirvana Di Serio. Le immagini hanno ripreso la scena della sparatoria, mostrando la sequenza dell’accaduto e la chiara presenza dell’arma da fuoco, una calibro 38 che non è stata trovata.
I quattro arrestati - oltre a Pojana, in carcere sono finiti Amarildo Ferko, 23 anni, Florenc Kurti, 25, e Behar Gjoka, 22 -, hanno invece sempre negato la presenza di armi. Nel video si vede l’auto di Pojana già presente nella zona dell’appuntamento alle 19.51 e uno degli altri tre che prende un bastone. Dopo le 20 arriva la vettura dell’altro gruppo. Tre giovani sono inseguiti da Pojana e i suoi, uno cade a terra, viene raggiunto e malmenato. Infine si vede Pojana che apre la portiera dell’auto, impugna e punta la pistola colpendo alle spalle O.K., 28 anni, che ora combatte in un centro riabilitativo per provare a recuperare le principali funzioni vitali interrotte dalla lesione al midollo spinale provocata dal proiettile. I quattro, arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile mentre tentavano di far perdere le loro tracce, sono accusati in concorso di tentato omicidio, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi.
Nei vari interrogatori resi davanti ai magistrati inquirenti hanno sempre fornito versioni contrastanti e stridenti con il verosimile andamento dei fatti accaduti. (s.so.)

