Spari sui cinghiali trovati in spiaggia

2 Giugno 2016

Il branco è tornato in via Santa Lucia e ha preso la via del mare, ma ha trovato i fucili spianati dei selecontrollori

VASTO. Sono tornati in via Santa Lucia non lontano dall'ospedale, nello stesso punto dove tre giorni fa avevano provocato il panico. In fila indiana hanno imboccato la via per il mare.

Questa volta però hanno trovato una brutta sorpresa: i selecontrollori della Provincia. Un grosso esemplare è stato abbattuto martedi sera dagli uomini dell'Ambito territoriale di caccia del Vastese.

Il branco, di cui faceva parte l'esemplare adulto abbattuto, era composto da 9 ungulati. Alcuni esemplari quando sono arrivati gli uomini dell'Atc erano già sulla statale Adriatica all'altezza della cosiddetta “curva della morte" in località Canale, a due passi dalla bellissima spiaggia.

L'intervento dei selecontrolli ha evitato un incidente. Solo due giorni prima gli uomini dell'Atc avevano abbattuto altri ungulati che stavano devastando i campi coltivati.

Alcuni animali abbattuti sono stati donati agli agricoltori che hanno subito i danni. Un esemplre è stato donato alla mensa della Caritas di Vasto. Ad avvisare martedi gli uomini dell'Atc Vastese della presenza dei cinghiali nella zona compresa fra l'ospedale San Pio e il mare,sono stati i cittadini. E la segnalazione all'ambito territoriale è la via più rapida per evitare una invasione di ungulati.

L'Ambito territoriale di caccia del Vastese ha invitato tutti i residenti del territorio a segnalare subito come ,dove e quando vengono avvistati i cinghiali. Pochissimi però lo fanno.

«I cittadini non sono stati informati a dovere», è l'opinione di Camillo D'Amico della Copagri che stigmatizza la scarsa informazione in proposito fornita dai Comuni e dalla Provincia. Anche le altre associazioni agricole invocano una campagna di informazione più capillare che indichi con chiarezza ai cittadini e agli automobilisti cosa devono fare se trovano un cinghiale sulla loro strada o notano il suo passaggio.

L'incarico per l'esecuzione dell'ordinanza di selecontrollo è stato affidato a persone competenti che garantiranno l'esecuzione immediata con gli strumenti previsti dalla normativa.

La polizia provinciale cura la destinazione dei capi abbattuti e l'eventuale svolgimento di attività di monitoraggio sanitario. In tutto il Vastese il problema dei cinghiali che danneggiano le coltivazioni e mettono a rischio l'incolumità di persone è forte.

Solo nell'ultima settimana sono stati avvistati 15 capi vicino all'ospedale, due cighiali in riva al mare, altri cinque ai Miracoli di Casalbordino, uno nei pressi dell'Aqualand e altri ancora lungo la Trignina. L'Atc tramite internet invita tutti i residenti del Vastese, ma anche i proprietari o affittuari di terreni agricoli a segnalare, compilando l'apposito modulo scaricabile da internet, le zone a rischio o dove sono stati esattamente avvistati gli animali. Lo stesso devono fare gli automobilisti. L'attività di selecontrollo è svolta in collaborazione con l'Ambito territoriale di caccia del Vastese di contrada Buonanotte cui vengono trasmesse le segnalazioni e che provvede ad avviare le procedure per l'abbattimento con i selecontrollori. L'attività di selecontrollo non elimina la presenza di cinghiali. Ormai sono troppi. Il selecontrollo tuttavia aiuta.